Lioni – Salzarulo: “Noi, emblema della tradizione di centrosinistra”

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Lioni – Centro Sinistra per Lioni: dopo la presentazione delle liste l’illustrazione del programma. Così il candidato a sindaco Rodolfo Salzarulo presenta una squadra che “…a partire dall’assessore regionale Rosetta D’Amelio, contiene il meglio della tradizione del centro e della sinistra di questo paese e, allo stesso tempo, offre una luminosa concentrazione giovanile ed il più chiaro rinnovamento che la storia politica recente ricordi, per fare un potente investimento sul futuro. Soprattutto offriremo al nostro paese un grande progetto politico e amministrativo, che sarà accompagnato da esperienze di gestione e da profonda dedizione alla cosa pubblica”. Idee, quelle del candidato alla fascia tricolore, “sostenute da competenze pratiche e da professionalità in grado di spingere in avanti lo sviluppo economico, sociale e culturale, con lo guardo attento al contesto dei Comuni con cui Lioni è strettamente connesso. Sapremo essere in grado di guardare al futuro, cercando con cura i finanziamenti per edificare, in campagna, nelle periferie ed in centro, un paese moderno, dinamico e vivibile, in cui i bambini e gli anziani, i giovani, gli imprenditori e le professioni si possano esprimere al meglio, con l’offerta di un chiaro diritto di cittadinanza per tutti: i lionesi e i loro ospiti, oltre a quelli che numerosi vi transitano quotidianamente per le loro attività. Andiamo a questa competizione avendo indagato a fondo nei bisogni che la nostra comunità esprime: su questa base abbiamo elaborato un progetto che sottoponiamo ai cittadini di Lioni: per realizzare queste prospettive abbiamo messo in campo la nostra squadra che, riteniamo, abbia tutte le carte in regola per poter percorrere il cammino progettato che, ne siamo certi, sarà impegnativo ma gratificante. Saremo felici di chiedere il contributo di quanti vorranno collaborare con idee e progetti allo sviluppo, oggi, della campagna elettorale e, domani, all’azione di governo del paese, a partire dalle organizzazioni delle categorie produttive al sindacato, dall’associazionismo al mondo alle professioni”.

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