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Lioni – L’Officina creativa presenta la mostra Off-Art

Lioni – Volgono al termine le fasi di Sensibilizzazione ed Orientamento dell’Officina creativa multidisciplinare, il laboratorio di arti e mestieri contro la dispersione scolastica nelle aree a rischio che ha aperto i battenti a Lioni lo scorso dicembre, presso la struttura del Centro sociale in via Tiziano. In attesa del prossimo step che prevede l’attivazione di tre corsi di formazione in Addetto alla Lavorazione della ceramica, al Restauro del legno e alla Riparazione di autovetture, apre oggi i battenti fino al 16 aprile, la Mostra Off-Art allestita negli ambienti del Centro Polifunzionale S. Pertini in piazza San Rocco. La rassegna di fotografie e pittura è il frutto del lavoro degli oltre cinquanta ragazzi che dalla fase di Sensibilizzazione hanno proseguito con il percorso di Orientamento, dando così prova del proprio impegno e delle proprie capacità creative. Primo importante risvolto del progetto ‘Alta Irpinia prospettive’, finanziato dal Fondo sociale europeo (Delibera di Giunta regionale n. 806 del 10-06-04 ‘Interventi integrati di Formazione ed Orientamento in aree territoriali a rischio di esclusione sociale nella Regione Campania’, decreto dirigenziale n. 85 del 30-06-04) l’iniziativa è promossa dall’associazione per la formazione e l’inserimento lavorativo Asforin di Avellino (dietro coordinamento di Lorenzo Corona) dal Consorzio dei Servizi sociali Alta Irpinia (presieduto da Rosanna Repole), in sinergia con la cooperativa sociale La Mimosa, l’impresa Terra Leonum, e in collaborazione con la Facoltà di Sociologia della Federico II di Napoli (responsabile scientifico il docente di Sociologia dell’arte e della letteratura Luigi Caramiello). L’Officina creativa multidisciplinare si rivolge a ragazzi tra i 14 e i 18 anni residenti nei 24 comuni afferenti al Consorzio dei servizi sociali Alta Irpinia, che non necessariamente si trovano in stato di disagio conclamato ma anche in situazioni di semplice disorientamento e demotivazione rispetto al proprio progetto di vita personale e professionale, magari a seguito di un abbandono scolastico precoce o a causa di esperienze scolastico-lavorative negativamente vissute. L’intervento, che si articola in un sistema formativo integrato basato su un’azione sinergica di orientamento ed erogazione dei servizi tra i diversi enti territoriali, si configura come uno spazio autogestito da giovani, supportati da tutor, dove esprimere e far emergere la propria creatività sopita attraverso l’organizzazione di attività artistiche laboratoriali inerenti fotografia, giocoleria, teatro e giornalismo, affiancate da attività artistiche quotidiane di creazione di manufatti.

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