Lioni – Terminata la fase delle elezioni regionali e giunto, oramai, alla resa dei conti, il partito democratico si muove verso orizzonti più vasti, nell’ottica di una ricomposizione organica dell’assetto dirigenziale e di una trasformazione strutturale del complesso normativo statutario.
Reduce, infatti, degli ultimi risultati elettorali, decisamente poco soddisfacenti, al Pd spetta l’onere di rendersi portavoce dei bisogni e interessi della collettività, attraverso l’elaborazione di un diverso e nuovo programma politico, capace di riscattare quelle “antiche virtù” ideologiche che per tanto tempo hanno segnato la storia del Paese.
Sulla questione, anche in vista del prossimo appuntamento elettorale che vedrà in primo piano i Comuni, interviene il Circolo del Pd di Lioni.
“Il deficit accumulato dal governo italiano e l’incessante rallentamento della crescita economica, rendono difficile l’attuazione di progetti e proposte di innovazioni strutturali, ma non impossibile l’esercizio di un’azione politica tesa al miglioramento delle condizioni sociali e alla valorizzazione delle risorse umane.
L’analisi politica che, frequentemente, viene svolta sia a livello nazionale che locale, ci porta a riflettere sui tanti errori commessi, da parte degli organismi dirigenti, sia di sinistra che di destra; ma non ci esime dall’intraprendere una “battaglia” ideologica e culturale contro coloro che continuano a impostare il proprio “credo partitico” su basi metodologiche di tipo clientelare e antidemocratico”.
Osservazioni che, peraltro, secondo il Circolo valgono maggiormente in una realtà comunale, come quella di Lioni, “in cui ancora si pensa e si spera in uno sviluppo e cambiamento favorevole della situazione pubblica”.
Invero, nella prospettiva di tale mutamento e in attesa della nuova tornata elettorale del 2011 che vedrà ridisegnati gli assetti amministrativi del Comune di Lioni, il Pd si fa “ambasciatore” delle richieste e istanze di tutti i cittadini e si apre al dialogo e confronto con le diverse forze politiche, ponendo particolare attenzione alle petizioni mosse dal direttivo e all’attuazione delle norme e regole contenute nel proprio Statuto.
“Soltanto attraverso il rispetto di quanto indicato nel regolamento del partito e nello Statuto – continua la nota – si potrà garantire che le decisioni politiche di rilievo siano giuste ed equilibrate e soprattutto adottate con il consenso e vaglio dell’organo direttivo.
I tempi, di certo, non sono ancora maturi e non permettono di fare ipotesi di coalizioni né azzardare pronostici di alleanze, ma l’animosità degli aderenti al partito e la generosità di impegno degli stessi simpatizzati del Pd potrebbe, come già è accaduto nei precedenti appuntamenti elettorali, spingere verso la costruzione di un programma elettorale innovativo ed efficiente”. Secondo il Pd lionese, inoltre, è doveroso sottolineare l’infondatezza di un accordo tra il Pd e l’Udc, notizia trapelata nei giorni scorsi ma che non troverebbe riscontro in eventuali discussioni che non hanno coinvolto né il coordinamento né tanto meno il direttivo del partito. “La compagine che si proporrà all’elettorato lionese nelle amministrative del 2011 sarà frutto di una decisione collegiale che vedrà coinvolto tutto l’organo direttivo e la partecipazione attiva di tutti gli iscritti ed i simpatizzanti del PD”. Analogamente, viene smentita categoricamente la “messa da parte” dell’attuale primo cittadino Rodolfo Salzarulo, “al quale va il riconoscimento di essersi adoperato per la crescita economica e politica del paese e del partito, nel massimo rispetto dei ruoli e con il coinvolgimento degli organi nelle scelte di indirizzo locale, provinciale e regionale”.
Quindi, nell’attesa degli scenari che da qui ad un anno andranno a delinearsi, il Pd cercherà di valorizzare le numerose risorse che caratterizzano il territorio, dando voce ai tanti giovani che intendono avvicinarsi alla politica, per giungere, infine, alla realizzazione di un progetto democratico condiviso e partecipato.