
Lioni – Tra pochi giorni, il 20 febbraio, ricorrerà il Centenario della nascita del Futurismo, avvenuta a Parigi il 20 febbraio 1909 con la pubblicazione del Manifesto di Marinetti. Nelle grandi città italiane ed europee, da Roma a Mosca, l’evento sarà ricordato con mostre, convegni, spettacoli. Il Teatro dell’Osso ha scelto di unirsi alle celebrazioni a modo suo, proponendo in tutta l’Irpinia una serie di iniziative originali. Si parte con uno spettacolo teatrale per le scuole superiori interamente dedicato al Futurismo, “Zang Tumb Tumb”, in scena al Multisala Cinema Nuovo di Lioni per tutto il mese di marzo, di mattina. Scritto e diretto da Mirko Di Martino, lo spettacolo ripercorre teorie e invenzioni futuriste, portando in scena i manifesti, le poesie, le declamazioni, i rumori, le musiche, i balletti futuristi. “Marinetti e gli altri – spiega la nota del Teatro dell’Osso – non si proposero infatti solo di rinnovare l’arte e la letteratura, ma la vita intera, compresi gli abiti, la cucina, la politica, l’architettura, fino al cappello e alla cravatta. ‘Zang Tumb Tumb’ offrirà agli spettatori – assicurano gli organizzatori – un’immersione divertente e originale nel mondo futurista, così veloce, così affascinante, sempre alla ricerca del nuovo ad ogni costo”. In scena ci saranno Melissa Di Genova, Maurizio Picariello, Elena Spiniello e Carmine Iannone. Le iniziative del Teatro dell’Osso proseguiranno poi con il “Premio di Drammaturgia (Neo) Futurista”, promosso con il patrocinio del Comune di Lioni. Il Premio è aperto ad opere di qualunque genere, purché di breve durata, in linea con i principi del “Manifesto del Teatro Sintetico” pubblicato da Marinetti nel 1915. I testi ritenuti migliori verranno pubblicati in un libro che verrà distribuito nel corso della cerimonia di premiazione, prevista a Lioni nel mese di agosto 2009, durante la quale verranno messi in scena i testi vincitori, indicati da una giuria di attori, registi e scrittori. Infine, nel mese di marzo, il Teatro dell’Osso proporrà una serie di “Cene futuriste”, ovvero delle cene a base di piatti futuristi, con abbinamenti insoliti e colorati, con pietanze dai nomi eccentrici come “Il Carneplastico”, “Lo Svegliastomaco”, “Il Fruttincarne”. Nel corso della cena i partecipanti potranno ascoltare declamazioni di poesie e brani futuristi.