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In particolare, l’attività si è basata su un’approfondita attività info-operativa che ha permesso ai Carabinieri di Montella di individuare alcuni utenti, finiti nella fitta rete dei controlli alla circolazione stradale, che avevano destato sospetto.
Dagli immediati controlli incrociati dei militari mediante le banche dati in uso, sono emerse diverse ‘incongruenze’. Il personale dell’Arma ha, dunque, deciso di effettuare un controllo più approfondito all’agenzia di pratiche auto che aveva rilasciato permessi provvisori di guida sostitutivi di patente e carta di circolazione.
Articolate e complesse sono state le indagini ma alla fine hanno permesso di smascherare la condotta fraudolenta del titolare dell’agenzia, che aveva in pratica attestato falsamente sia la validità della patente – che invece non era stata rinnovata per mancanza dei requisiti – sia della carta di circolazione che, invece, era stata trattenuta dal centro revisioni perché il veicolo era stato fermato per non aver superato le prove nel corso della revisione.
Con la reiterata condotta messa in atto, il titolare dell’agenzia di pratiche auto è stato denunciato in stato di libertà per ‘falsità ideologica in atti pubblici’ mentre la persona controllata, che aveva beneficiato delle false certificazioni utilizzandole, è stato denunciato per ‘uso di atto falso’.
E’ importante evidenziare che l’individuazione e la conseguente denuncia dei Carabinieri ha, di fatto, evitato che potessero essere rilasciati ulteriori falsi permessi a persone e veicoli, per eviatre che circolassero privi dei necessari requisiti.
Sono ora in corso le dovute verifiche da parte dei Carabinieri finalizzate ad accertare la reiterazione del reato da parte del titolare dell’Agenzia ed individuare altri analoghi casi in cui lo stesso ha rilasciato documentazioni falsate che hanno permesso a persone e veicoli privi di requisiti di circolare impunemente.
Le indagini sono condotte in stretta collaborazione con i Magistrati delle Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi, coordinata dal Procuratore Capo Antonio Guerriero.