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L’impegno di Pizza all’incontro del Movimento : riporteremo legalità e trasparenza

AVELLINO- “Lo dico e lo ribadisco: la nostra amministrazione sarà improntata a trasparenza e legalità”. E’ l’ impegno che Nello Pizza ha ribadito più volte, intervenendo stasera nella sede del Comitato Cinque Stelle di Piazza Liberta’ dove a tirare la volata per la sua corsa a sindaco il Movimento Cinque Stelle ha schierato, come ha ricordato il vicepresidente nazionale del M5s Michele Gubitosa “due colonne” , ovvero Federico Cafiero De Raho, vicepresidente della Commissione Antimafia e già Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e Riccardo Ricciardi, capogruppo alla Camere dei Deputati. E Pizza ha ricordato come “proprio oggi leggevo che per l’affidamento dei parcheggi in questa città è stato fatto un bando affidato poi ad una ditta di Catania. Stranamente però nello schema di convenzione fatto prima che venisse deciso sull’affidamento, era stato già previsto che il tribunale dove si sarebbero risolti le controversie era quello di Catania. Probabilmente hannp scoperto che al tribunale di Catania si faceva prima a fare le cause, però non capisco perché ad Avellino poi, il Comune di Avellino, per esempio fai le cause a Catania. Poi, però, fatto strano, la ditta che si è aggiudicata l’appalto era una una ditta di Catania e quindi noi oggi abbiamo questa ditta di Catania che gestisce i parcheggi, che manderà a casa un po’ di lavoratori che operavano con la municipalizzata del Comune e noi oggi siamo ossessionati da questo parcheggio. Vedo cittadini che corrono con per paura di essere multati per un ritardo di pochi minuti. Quando si parla di città vivibile entra anche il tema dei parcheggi, la viabilità che è la prima cosa, perché poi attorno a questo c’e’ anche anche il commercio, che ha bisogno di questo”. Sempre restando al tema legalita’, Pizza ha aggiunto: “Ad Avellino proprio poche settimane fa è diventata definitiva una sentenza che ha riguardato il Nuovo Clan Partenio, dove sono stato impegnato come parte civile, cosa si cui sono particolarmente orgoglioso” ha ricordato nel suo intervento il candidato sindaco. L’impegno e’ sempre quello ribadito da giorni: “Vogliamo riportare al comune di Avellino trasparenza e legalità, lo diceva prima la mia collega, molto opportunamente. Noi siamo convinti che trasparenza e legalità non siano affatto cose scontate. Dobbiamo effettivamente fare tanto, dobbiamo lavorare ogni giorno perché venga riaffermato il rispetto delle regole”. Nello Pizza ha voluto ricordarlo anche il motivo per cui esiste questa necessità: “Noi veniamo da esperienze in cui non si pubblicavano delle delibere, o meglio le delibere comparivano e scomparivano dal portale, c’è stato una situazione molto, molto grigia. Noi rispetto a questo garantiamo invece che saremo non solo trasparenti ma di più, cioè noi dobbiamo far diventare il Comune non una casa di vetro ma di più. Bisogna che ogni cittadino possa verificare e controllare la nostra attività ogni giorno, ogni minuto, perché è chiaro che lo dicevamo prima solo attraverso questa procedura trasparente possiamo essere tranquilli che viene perseguito il bene comune perché questo è il nostro obiettivo”. Un modello di amministrazione partecipata, quella che immagina il candidato sindaco del Campo Progressista Nello Pizza: “Noi vogliamo fare costruire una un’amministrazione partecipata perché Vogliamo ascoltare ogni giorno i cittadini e vogliamo che i cittadini partecipano all’attività amministrativa attraverso proposte, perché noi vogliamo dare risposte a quelle che sono le richieste della città, le esigenze della città”. E ha assicurato: “Abbiamo detto che vogliamo costruire una città vivibile e ci crediamo fermamente. Perché Avellino oggi è una città oggettivamente non vivibile: le strade sono tutte rotte, i marciapiedi non sono percorribili. Non c’è verde attrezzato, le
strutture sportive sono state abbandonate. In ogni quartiere ci sono strutture sportive senza mai essere state affidate. Abbiamo sempre preso altro che è diventata una sorta di non si sa che cosa. Insomma, abbiamo luoghi costruiti per fare cultura che sono rimasti miseramente vuoti. Noi dobbiamo ricominciare da capo, ogni cosa dobbiamo fare lo faremo”.

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