Limata dal carcere perseguitava la vedova di Aldo Gioia : indagato per stalking

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AVELLINO- Giovanni Limata, il ventottenne autore in concorso con la sua fidanzata Elena dell’ efferato delitto del padre della ragazza, Aldo Gioia, avrebbe detenuto tra il 19 agosto 2024 e il 20 marzo 2025, mentre era detenuto nel carcere di Bellizzi, uno smartphone e un minitelefono. Quelli usati per contattare la moglie della sua vittima e anche l’altra figlia di Aldo Gioia. La storia è stata ricostruita dai militari del Nucleo Investigativo di Avellino, agli ordini del capitano Gianluca De Vivo, che nel febbraio scorso avevano effettuato una perquizione delegata dal sostituto procuratore Cecilia De Angelis all’interno del penitenziario irpino. La vicenda era stata anche oggetto di una denuncia da parte della stessa vittima. La Procura di Avellino ha chiuso le indagini sul giro di telefoni all’interno del carcere. Il ventottenne di Cervinara, difeso dall’avvocato Rolando Iorio e’ uno dei diciotto indagati a vario titolo per ricettazione (in alcuni casi anche lo specifico reato del 391 ter, ovvero: accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti). A Limata e’ stato contestata la ricettazione del telefonino e del microtelefonino e lo stalking nei confronti della vedova di Aldo Gioia. Alla donna erano giunti sui suoi profili social richieste di amicizia di un nikname Ciro Ricci (molto probabilmente ispirato al personaggio di Mare Fuori) e avrebbe scoperto che si trattava di Limata, visto che c’erano anche foto dello stesso scattate in ambiente carcerario. A quanto pare la donna spaventata da chi si potesse nascondere dietro quel profilo aveva accettato e Limata gli avrebbe chiesto notizie di Elena, visto che non riusciva a contattarla nel carcere di Bellizzi Irpino, oltre a lamentarsi del fatto che alcuni testimoni non avevano deposto in aula non a suo favore e accusando la stessa mamma di Elena. Ora rischia un nuovo processo per la vicenda scoperta dai Carabinieri di Avellino, che hanno posto fine alla storia. Aerre