
Non è valsa la presenza del segretario regionale Nello Formisano e a ricomporre il frammentato quadro politico dell’Idv in Irpinia. Il direttivo svoltosi ieri sera, infatti, ha riconsegnato alla cronaca tutte le divisioni già palesatesi in seno ai dipietristi negli ultimi e turbolenti mesi. L’invito del coordinatore regionale è stato esplicito: mettere da parte le divisioni ed evitare, soprattutto alla luce del particolare frangente nazionale, che potrebbe preludere ad imminenti elezioni politiche, di consegnare alla stampa dichiarazioni e commenti che possano contribuire ad alimentare le divisioni interne al partito. Ma il primo a non raccogliere l’indicazione partita da Formisano è stato il consigliere “ribelle” Luigi Urciuoli. L’esponente del consiglio comunale di Palazzo di Città, infatti, ha dichiarato a chiare lettere la volontà di conservare le sue posizioni intransigenti, in particolar modo non accettando di inserire formalmente nel gruppo consiliare, i consiglieri Toni Cucciniello e Mirella Giova, confluiti nell’Idv successivamente alle elezioni comunali del 2009, e rispettivamente dal Pd, e dal Pdl. “Confermo la posizione assunta in consiglio comunale – ha affermato Urciuoli ; non posso accettare l’ingresso nel gruppo di consiglieri eletti in altri partiti”. In difesa dei due consiglieri si è schierato l’assessore comunale al Patrimonio, Franco Mercuro, che ha evidenziato come i due non siano affatto due “transfughi” e ricordato come abbiamo contribuito in maniera significativa a sostenere il partito nel corso delle ultime elezioni regionali.