L’export irpino guarda alla Polonia: crescono gli investimenti

0
168

Avellino – La Camera di Commercio di Avellino ha ospitato questa mattina il presidente dell’ente camerale italo-polacco Lorenzo Di Meo. Presenti all’incontro numerosi imprenditori irpini che hanno posto al rappresentante in Polonia le reali possibilità di investimento nell’Europa dell’est. “Il mercato polacco – ha sottolineato Di Meo – rappresenta oggi un’area di grande interesse nell’ambito dei paesi dell’UE, registrando notevoli tassi di sviluppo. Si pensi che nel 2007 il Pil è aumentato del sei per cento e gli investimenti in Polonia del 30 per cento. Tale scenario è confermato dagli ultimi dati provinciali forniti dall’Istat sul commercio estero: nel 2007 si rileva un volume di esportazioni della provincia di Avellino verso la Polonia pari a 111milioni di euro ed un incremento del 255 per cento. In questo modo il mercato polacco costituisce il 13 per cento dell’intero export provinciale. Il trend è legato alla filiera automotive (produzioni di parti, accessori, motori, mezzi di trasporto) che vede la Fiat insediarsi anche in Polonia con diversi stabilimenti. Ben radicate anche le lavorazioni di cuoio e pelle, dei tessuti e della meccanica. Una buona strategia da seguire è quella della delocalizzazione di siti produttivi”. L’iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio rappresenta la fase preliminare di un’azione di penetrazione del mercato polacco piuttosto articolata che culminerà nei prossimi mesi con una missione imprenditoriale irpina e campana. Il progetto ‘Paese Polonia’ è parte del programma ‘Campania Internazionale’ che la rete SprintCampania e le cinque Camere di Commercio regionali sono chiamate a realizzare nei prossimi mesi, puntano ad affermare la presenza del tessuto imprenditoriale campano a livello globale. “E’ fondamentale – ha sostenuto Costantino Capone, presidente dell’Ente di Avellino – per il successo di qualsiasi intervento di internazionalizzazione, avviare un’intesa fase di preparazione fatta di contatti tra imprese locali ed esperti del mercato. Solo così si possono acquisire gli elementi necessari per calibrare l’evento finale. E questo incontro ha fissato punti molto importanti per l’organizzazione e la programmazione delle prossime iniziative in Irpinia e in Polonia”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here