Irpinianews.it

L’ex Gianmarco Zigoni: “Avellino, salvezza dietro l’angolo”

Da “Il Biancoverde” n. 27 del 14 marzo 2014

Ha iniziato la sua carriera ad Oderzo nell’Opitergina, dove suo padre Gianfranco allenava. L’ex attaccante biancoverde Gianmarco Zigoni è passato, successivamente, alle giovanili del Treviso, dove ha segnato oltre 100 gol. Ha esordito, in prima squadra, nella gara con l’Ancona dove ha firmato la sua prima rete per i biancocelesti. Il primo luglio del 2009 è stato ufficializzato il trasferimento del giocatore al Milan, con cui ha esordito in Serie A il 28 marzo 2010 nel pareggio (1-1) tra i rossoneri e la Lazio. A luglio del 2010 viene ufficializzato il suo passaggio in comproprietà al Genoa. L’anno dopo passa al Frosinone, in Serie B (6 presenze e 1 gol). Il 14 giugno 2011 il Milan ha riscattato per intero il suo cartellino dal Genoa e il successivo 31 agosto ha ceduto in prestito il giocatore all’Avellino, in Lega Pro Prima Divisione (30 presenze e 11 gol). ‘Zigogol’ ha contribuito alla salvezza della squadra biancoverde nella gestione Bucaro. L’11 luglio 2012 è passato in prestito con diritto di riscatto alla Pro Vercelli, ma, dopo 12 presenze e un gol con la maglia della compagine piemontese, il 23 gennaio 2013 è tornato, ancora in prestito, all’Avellino dove, dopo 9 presenze e 5 gol, sigla la rete decisiva nel match in trasferta contro il Catanzaro vinto per 1-0 dai lupi irpini. Una vittoria che segna l’aritmetica promozione dell’Avellino in Serie B quattro anni dopo il fallimento. Oggi milita nelle fila del Lecce, club di Lega Pro Prima Divisione dove sta mostrando il suo valore e le sue qualità.

L’Avellino sta disputando un campionato di B davvero sorprendente…
“Sicuramente e questo mi ha sorpreso molto a dire il vero. Diversi giocatori dello scorso anno, che non hanno mai fatto la Serie B, sono stati riconfermati e, probabilmente, vuoi per l’entusiasmo della promozione della scorsa stagione, vuoi per la crescita calcistica dei singoli, stanno dando il meglio in questo campionato duro ed estenuante. La B non è un torneo semplice, ma l’Avellino sta percorrendo il tragitto giusto e con la retta mentalità. Giù il cappello ad una squadra che, tranquillamente, andrà a giocarsi i play off perché la salvezza è stata, ormai raggiunta. E’ veramente dietro l’angolo”.

Nei play off crede la piazza, la società. E mister Rastelli?
“Rastelli è un tecnico a cui piace vincere. E lo si denota già dall’impostazione del modulo e dalla mentalità trionfante che ha trasmesso alla squadra. La sua mano si è vista in passato e continua ad affiorare. Io credo che il mister ci creda e come, anche se resta una persona saggia e ragionevole”.

Continui a seguire le sorti dei lupi… quanto si resta legati a questa piazza dalla calda tifoseria?
“Sicuramente tanto. Seguo la squadra e guardo i risultati che consegue di sabato in sabato. Il pubblico avellinese è uno dei più caldi che abbia mai visto. Mi affascinava molto e, soprattutto in casa, dava, senza dubbio, qualcosa in più. Era veramente il dodicesimo uomo in campo. Sono rimasto molto legato, più che alla città, ad alcuni miei ex compagni come D’Angelo, Izzo, Zappacosta, Angiulli, Bittante ed Herrera che è andato via. Mi sono rimasti nel cuore e con loro mi sono trovato benissimo”.

Il ricordo più bello che hai con la casacca biancoverde…
“Beh, sicuramente la gara di Catanzaro. È stato bellissimo siglare il gol della promozione, un traguardo alto della mia carriera. E poi, come dimenticare la meravigliosa festa del “Partenio – Lombardi”?! C’erano migliaia di persone. Emozioni indimenticabili. Avellino mi ha dato davvero tanto, soprattutto sotto il profilo umano. Sono ricordi che difficilmente si dimenticano”.

Cosa auguri all’Avellino?
“Spero raggiunga gli obiettivi prefissati. Auguro davvero il meglio al mister e ai compagni. E tante gioie ai tifosi”.

Quanto alla tua nuova squadra…
“ Con il Lecce, all’inizio, siamo partiti male. Dopo 4/5 sconfitte ci siamo ripresi alla grande ed ora occupiamo il terzo posto della classifica. Speravo di giocare in più, tuttavia sono contento. Ora sto smaltendo un piccolo infortunio. Spero di rientrare presto per poter combattere, con la squadra, per un posto nei play off”. (di Anna Vecchione)

Exit mobile version