
Relativamente alla conversione in legge del decreto recante interventi straordinari per superare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, e per garantire l’esercizio dei poteri agli enti ordinariamente competenti, l’on. Pasquale Giuditta, nella bozza di dichiarazione di voto finale riporta le seguenti considerazioni: “Signor Presidente, Onorevoli colleghi! la Campania necessita urgentemente di una nuova strategia volta a superare definitivamente l’emergenza dei rifiuti che deturpano da troppi anni la regione e che stanno procurando ingenti danni alla salute dei cittadini! La popolazione del luogo è stremata!”. La nota di Giuditta prosegue parlando del sistema del Commissariamento: “Si è rivelato assolutamente fallimentare, e ciò è emerso chiaramente anche dalla relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite connesse, presentata recentemente in Parlamento. L’esperienza del commissariamento ci impone dunque l’obbligo rivedere urgentemente il piano di intervento in Campania, e l’occasione ci è data proprio dall’approvazione del presente disegno di legge”. Infine, palesa la posizione del partito: “Noi Popolari Udeur siamo fermamente convinti dell’utilità del provvedimento perché impegna concretamente Governo e Parlamento nell’affrontare la delicata questione, soprattutto nella parte in cui prevede la scadenza al 31 dicembre 2007 come termine per lo stato di emergenza nella regione”. In virtù dell’immediata scadenza prevista nel decreto legge, è possibile secondo il parlamentare irpino: “Individuare fin da ora tutte le condizioni necessarie per il passaggio verso il regime ordinario (…) Riteniamo sia di estrema importanza restituire la gestione del territorio alla sua stessa gente. (…) Certo è, che il ripristino della fase ordinaria deve svolgersi su un terreno di massima solidarietà”. Sarebbe inoltre auspicabile “attribuire le competenze del ciclo integrale dei rifiuti alle amministrazioni provinciali, con la contestuale eliminazione degli ambiti territoriali ottimali (Ato)( ricordiamo che l’on. Giuditta, da poco tempo si è dimesso dall’Ato di Avellino, ndr). In tal modo si avrebbe uno snellimento funzionale a livello istituzionale, nel rispetto del principio del contenimento dei costi”. Alla luce di tali considerazioni “è certo il contributo dei Popolari Udeur nell’approvazione del decreto legge, perché consente l’inizio di una nuova fase istituzionale che vede il coinvolgimento delle istituzioni e delle forze politiche”.