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Come più volte sottolineato dai presenti, l’andamento della perdita di posti di lavoro a progetto negli ultimi sei anni conferma che le leggi sul lavoro, in ultimo la riforma Fornero, incidono fortemente sulla vita degli atipici, specie quelli più giovani, costretti a percepire compensi iniqui e con forti disparità di genere (le lavoratrici parasubordinate guadagnano circa 11mila euro lordi annui in meno rispetto agli uomini). I continui aumenti dell’aliquota Inps, inoltre, sono stati controproducenti al punto che il gettito contributivo fra le partite IVA è diminuito del 20,6% in un anno.
Su quest’ultimo aspetto si è soffermata l’onorevole Paris: “Da diversi mesi insieme ai colleghi delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato stiamo lavorando a partire dal percorso costruito con Alta Partecipazione per far sì che all’interno della legge di stabilità siano presenti strumenti di tutela e riconoscimento dei diritti dei lavoratori cosiddetti atipici. In particolare – ha spiegato Paris – le partite IVA sono costrette da tempo a pagarsi da sé il 27% dei contributi; una vera e propria ingiustizia che proveremo a rovesciare presentando degli emendamenti ad hoc che sospendano l’aumento delle contribuzioni”.