
Legge regionale sugli appalti e prospettive di sviluppo in Irpinia, se n’è parlato questa mattina presso l’Ente Camerale di via Duomo. L’incontro, promosso dalla Cisl e dalla Filca-Cisl, ha visto al tavolo il Segretario Generale Enrico Ferrara, il Segretario Generale della Filca-Cisl di Avellino, Mario Melchionna, il Segretario Generale della Filca-Cisl Campania, Gerardo Ceres, il Presidente dell’Associazione Costruttori di Avellino, Domenico Piano, gli Assessori provinciale e regionale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Di Milia ed Enzo De Luca, i rappresentanti degli Ordini professionali e il Segretario Generale Aggiunto della Filca-Cisl Nazionale, Giuseppe Virgilio. Si tratta di un disegno di legge che riorganizza l’intero corpo normativo sui Lavori Pubblici, a distanza di 28 anni dall’ultima disposizione in materia. “Trasparenza sulle gare di appalto, servizi e forniture. La legge uniforma le singole procedure – ha spiegato l’assessore provinciale Di Milia – Il tutto sotto il costante controllo dell’osservatorio regionale al quale confluiranno tutti i dati di Comuni e Provincia. La Regione Campania coordinerà, inoltre, la formazione professionale per gli addetti ai lavori della pubblica amministrazione per la gestione degli appalti”. Il nuovo testo unico prevede tre fasi: la prima, di programmazione e progettazione; la seconda di evidenza pubblica, relativa all’indizione, lo svolgimento e l’affidamento; la terza di esecuzione o privatistica, riguardante la realizzazione, il controllo ed il collaudo. Tra le novità anche l’archivio tecnico regionale, la consulta regionale e la conferenza dei servizi. Strumenti di trasparenza, come ha spiegato l’assessore regionale De Luca, tesi a garantire l’efficace e corretta applicazione della legge. (mari.mo)