
Solofra – “Educare alla legalità”: un incontro-dibattito che sembra aver lasciato il segno nella cittadina della concia. In sala il lungo ed interessante colloquio tra il vice presidente del Csm Nicola Mancino e la cordata costituita da scuola, famiglia e chiesa. Un dibattito a più voci che ha visto prevalere un unico obiettivo: combattere l’illegalità. “A Napoli il solo intervento scolastico – ha affermato il Dirigente Scolastico Marotta – , per bloccare o diminuire il fenomeno dell’illegalità, risulta insufficiente… anzi restrittivo. Bisogna far muro contro la criminalità. Aggredirla ormai è tardi, ma questo non ci deve fermare nell’impegno a contrastarla”. Nel suo intervento, Mons. Michele Alfano ha assicurato che la chiesa continuerà ad essere al fianco della scuola e della famiglia nella sua missione educativa. Il sindaco di Solofra Antonio Guarino nel suo saluto ha precisato che bisogna capire l’equilibrio tra diritto e dovere. La lunga sequenza di domande rivolte al sen. Mancino dai ragazzi della scuola media ed elementare ha preceduto la proiezione di un filmato preparato dagli studenti e relativo al tema della prostituzione giovanile. Al termine il vice presidente del Csm ha sottolineato l’importanza di tali iniziative “… che servono a tenere alta l’attenzione nei confronti della legalità e della illegalità. Ci vogliono – ha concluso Mancino – collaborazioni istituzionali, sociali, senza dimenticare il ruolo della famiglia, perno principale attorno al quale ruota l’educazione delle nuove generazioni”.