
“Avellino e Benevento con il Molise. E’ questo il nostro obiettivo, solo questo e quindi è inutile che parliamo di Principati, Adelchi, Monforte e storie varie. Il Sannio c’era, c’è e ci sarà se il popolo invece di continuare a considerarsi bue, comprenderà che è invece popolo fatto di carne ed ossa, anima ed emozioni, coraggio e non codardia. Il problema del Sannio, della Regione Sannio è solo il popolo, solo quello”. E’ quanto dichiarato dal leader della Lega Sannita Lorenzo Lommano. Domenica 8 luglio si terrà un interessante dibattito sul tema: “Molisannio, un’altra Regione?” Parteciperanno Luigi Bocchino responsabile provinciale del Partito del Sud, Noi Sud, Ciro Vallone Responsabile Provinciale Grande Sud, Lorenzo Lommano Presidente della Lega Sannita, Antonio Verga direttore di “Mezzogiorno Italia”. Il convegno si terrà a Guardia Sanframondi (Benevento) presso la Terrazza del Castello Medioevale, nell’ambito della kermesse Sannio Food Festival. “Bisogna lottare – ha detto Lommano – per ricostituire il vecchio Sannio, l’antico Sannio, la Regione Sannio anche in considerazione del fatto che Benevento rientra come Isernia tra quelle provincie cadute sotto la scure di Monti, cioè verrà soppressa. Il problema – ha proseguito Lommano – è far uscire Benevento e la sua provincia dal napolicentrismo dove tutto è dovuto a Napoli e nulla a Benevento ed Avellino. Il problema quindi – ha ancora detto Lommano – oltre che storico e sorprendentemente morale considerato che Benevento ed Avellino non c’azzeccano nulla con Napoli. Avremo la forza ed il coraggio di reagire – ha sottolineato Lommano – di scendere in Piazza per ribellarci, di riappropriarci del nostro territorio, di scalzare qualche poltronista e riconsegnare alla storia una Regione che esisteva? Ecco, è questo il dilemma – ha concluso Lommano – mentre i giovani vanno via ed i disoccupati invece di armarsi alla rivolta preferiscono suicidarsi”.