Irpinianews.it

Lega, i candidati Picone e Clemente si confrontano con Festa su obiettivi programmatici

I dirigenti della Lega Massimo Picone e Assunta Clemente, candidati nella lista civica Liberi e Forti alle elezioni amministrative del capoluogo, hanno incontrato il candidato sindaco di Avellino, Gianluca Festa. I due esponenti irpini del Carroccio hanno evidenziato i temi su cui iscritti e simpatizzanti della formazione politica ripongono grande attenzione, ritenendo che si tratti di questioni ampiamente condivise dalla comunità locale e che possano contribuire al rilancio della città. Il decoro e la sicurezza urbana, la tutela dei beni pubblici e la valorizzazione dell’identità territoriale, alcuni dei punti indicati nel confronto.

“Sono convinto – ha affermato Picone – che vi siano tutte le premesse per riprendere un cammino di crescita e promozione di Avellino, mettendo al centro i bisogni e le istanze dei cittadini, in particolare delle fasce sociali più fragili, con una amministrazione in grado di fornire risposte serie ed efficaci ai problemi quotidiani di vivibilità ed affrontare contemporaneamente le impegnative sfide per il futuro, che passano necessariamente attraverso investimenti sullo sviluppo, sulla valorizzazione delle specificità locali e sul lavoro. Obiettivi che potranno trovare il supporto di altri livelli istituzionali, a cominciare dal governo nazionale”.

“Un’idea della politica – ha sostenuto poi Clemente – e della gestione del Comune distante da faziosità e tatticismi, ma al contrario fondate su concretezza e passione per le proprie radici, costituiscono il vero punto di forza di ogni esperienza che voglia guardare lontano e dare risposte efficaci ai problemi, partendo dall’ascolto delle esigenze delle persone in carne ed
ossa. Tra queste, sicuramente dovrebbero trovare spazio le necessità delle donne, madri di famiglia, lavoratrici e professioniste, che nella conduzione in contemporanea degli impegni domestici ed esterni avvertono più di altri l’importanza di una revisione dei tempi di vita attraverso la riorganizzazione di servizi e strutture cittadine”.

Exit mobile version