
Avellino – Una giovane donna distrutta dal dolore, ancora incredula di fronte alla tragedia che all’improvviso ha sconvolto la sua vita. In queste difficili ore, Giovanna Netta, 32 anni, moglie del capitano Nicola Ciardelli, caduto insieme ad altri tre militari della forza multinazionale nell’attentato di Nassiriya, sta mostrando coraggio e forza che pero’ vengono messi a dura prova dalle domande che gia’ affollano l’immediato futuro che l’attende insieme a Niccolo’, il bambino di due mesi e mezzo, che suo padre ha visto soltanto per una settimana prima di andare in missione in Iraq. Come ha dichiarato ad un’agenzia di stampa nazionale attraverso il Capitano Agione nella nostra casa non ci sara’ piu’ Nicola?”: Giovanna Netta si interroga abbracciando a se’ Niccolo’, continuando a chiedersi con un filo di voce, ”Come faccio a tornare a casa?”. Anche se spaventata dai rischi che comportava, non aveva mai ostacolato il lavoro di suo marito, che nonostante la giovane eta’ aveva gia’ partecipato a delicate missioni nei Balcani e in Afghanistan. ”Una sola volta gli ho detto di non partire – dice agli amici che provano a farle coraggio – poi piu’ niente, perche’ capivo quanto fosse importante per lui questo lavoro. Mi ha lasciato un bambino bellissimo”, lasciando intendere quale sara’ l’impegno piu’ importante a cui si dedichera’ da oggi in avanti.