Pietrastornina da il via al progetto/evento “Le Notti delle Streghe”, giunto alla terza edizione. L’idea nasce nel 2006 dal vecchio progetto “Nei borghi…”, dell’allora presidente Pro Loco, Renato Maffei, oggi assessore del Comune di Pietrastornina e coordinatore della manifestazione, unito alle ricerche storico-antropologiche a cura dell’Avv. Davide Urciuolo. La manifestazione tutta ha principalmente, come scopo, l’idea di divulgazione culturale delle tradizioni locali e la rivalutazione dell’antico borgo pietrastorninese, il quale ospiterà la manifestazione conclusiva. L’evento, organizzato dal Comune di Pietrastornina, GAL Partenio e Associazione culturale Mangrove, con il Patrocinio della Regione Campania, Provincia di Avellino, ACI Napoli, I.C.S. Roccabascerana-Pietrastornina-Sant’Angelo a Scala e il C.T.A. Acli, vede il suo svolgimento in tre giornate: la prima, quella del 27 ottobre, alla biblioteca “Cesare Pavese” ha visto impegnati il responsabile culturale della manifestazione, Davide Urciuolo, e gli alunni della scuola superiore di I grado in un incontro-dibattito sul tema portante del progetto, ovvero la superstizione. La seconda, quella del 2 novembre, prevede due momenti artistico-culturali di alto spessore: la mostra pittorica “Magie e Magie – aspetti onirici e pittorici”, degli artisti Felice Garofano e Maria Petraccone (che potrà essere vistata presso il museo “Donato Massa” fino a domenica 4 novembre), e la presentazione del libro “Malefizio d’Amore” di Maresa Sottile presso la biblioteca “Cesare Pavese”. Entrambe le presentazioni saranno curate dalla professoressa Yvonne Carbonaro, direttrice artistica del museo. La terza e ultima giornata vede direttamente impegnati, da una parte, l’Associazione culturale “Mangrove” che, oltre a partecipare alla realizzazione della mostra “Il paese delle maledizioni e dei miti: tra antiche superstizioni e leggende metropolitane” (che sarà aperta il 3 novembre dalle ore 20.00) ha allestito la relativa scenografia. I soggetti, creati con materiali di riciclo, vegetali e vari, richiamano il tema della superstizione e delle leggende metropolitane, in un insieme surreale e al contempo ironico. La scelta di utilizzare materiali di risulta serve a lanciare un chiaro messaggio: la creatività nasce anche da cose povere, l’importante è saperle sfruttare al meglio. L’obiettivo è quello di approntare una suggestiva atmosfera che riesca a dare nuova vita al borgo antico e alla sue rupe “guardiana”. E proprio in riferimento a questa idea di rifunzionalizzazione dei centri storici “abbandonati”, che il 3 novembre si terrà il Convegno, organizzato dal GAL Partenio, “Centri storici e borghi rurali: riqualificare ed abitare”. Proprio il GAL Partenio ha voluto sposare tale progetto/evento perché si possano accendere i riflettori, in un’ottica di sistema e di rete, sul borgo pietrastorninese, ennesima risorsa dell’intera fascia del Partenio, da riqualificare. Nel corso del convegno, in programma per le ore 18.30 presso la Chiesa Santa Maria delle Grazie, amministratori e politici locali si confronteranno proprio sullo sviluppo e sulla rivalutazione del territorio. A conclusione, verranno aperti, oltre alla mostra su citata, “Nei borghi… delle streghe”: stand enogastronomici, espositivi e percorsi artistico-musicali.