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Le idee dei giovani dell’Api per un’Irpinia migliore

Avellino – “Politica ormai sempre più lontana dai problemi del paese, ciò che succede a livello nazionale lo possiamo vedere anche a livello locale”. A riferirlo è una nota dei giovani di Alleanza per l’Italia. “Paesi ormai invisibili agli occhi dei propri amministratori – continua la nota – città abbandonate a loro stesse, provincie che ormai hanno i giorni contati e la Regione? Non riesce a spendere 600 milioni (Fers- Fondo Europeo sviluppo Regionale) per lo sviluppo delle grandi opere, giungendo a ricevere un richiamo ufficiale dal ministro. I giovani sono sempre più lontani dalla politica e questo li porta sempre più lontani dalla vita sociale della proprio comunità. Come si fa a non compiangerli per ciò che stiamo sentendo, vedendo, vivendo insieme a loro .Ma è proprio compito della Politica, quella con la P maiuscola, risolvere il problema? Si è suo compito, e buon politico è chi propone soluzioni, non chi agita soltanto, in maniera demagogica, il problema. La Politica e i giovani avranno futuro se i prossimi governanti sapranno eliminare ogni tipo di privilegio politico e non. Se sapranno investire sullo sviluppo industriale eco-sostenibile. Per esempio nella provincia di Avellino, come si può vedere, le poche realtà industrializzate sono finalizzate alla produzione di manufatti per aziende terze( spesso industrie del nord), invece di sfruttare in maniera adeguata le potenzialità del territorio, in parole povere non terzisti ma produttori in proprio. Ma come:Investire sul riciclaggio dei materiali, l’utilizzo dei css (combustibili solidi secondari), chiudere finalmente il ciclo della raccolta differenziata, sviluppare l’agroalimentare e finalmente fare entrare l’Irpinia nella filiera turistica internazionale. Non è il caso, in questi momenti, di rimarcare l’aspetto incompletezza del ciclo integrato dei rifiuti, ma vedere a Pianodardine , crescere sempre più la montagna delle eco balle (O eco palle?) non porta ad altro che a fare allontanare la data di un ritorno alla normalità. È assurdo che ancora oggi in Irpinia non vi siano centrali da biomasse agricole. In un territorio vocato alla produzione di materiale di risulta agricolo, mostra la nostra e l’incompetenza della classe politica che ci amministra. Ma non c’è da fare solo questo, sono tante le cose a cui bisognerebbe mettere mano, come tagliare gli sprechi delle amministrazioni locali, per investire sui trasporti, trasporti che ormai sono diventati un Lusso, ridare dignità alle strade ferrate, favorire tutto ciò che porti un aumento di occupazione in provincia. Cari politici, come dichiarò il presidente Napolitano, ‘aprite ai giovani e all’Europa’, e con una buona politica economica usciremo dalla crisi non solo finanziaria ma anche e soprattutto morale. Queste sono solo alcune idee dei giovani Api della provincia di Avellino che vogliono, con forza, modificare questo sistema che ormai ci attanaglia tutti i giorni. Da qui vogliamo lanciare anche il nostro appoggio alla consultazione delle primarie del centro sinistra. Noi ci saremo per fare un Irpinia migliore”, conclude la nota.

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