Le ecomafie non conoscono crisi, triste primato per la Campania
Redazione online
ROMA – Nella classifica sull’illegalità ambientale del 2009 la Campania è stabile al primo posto. E’ quanto emerge dal Rapporto ecomafia 2010 presentato questa mattina da Legambiente. La regione detiene per il sedicesimo anno consecutivo il primato di illegalità ambientale, gestione criminale di cemento e smaltimento di rifiuti.
Secondo i dati di Legambiente, la Campania ha il primato con 4.874 infrazioni accertate (il 17% sul totale nazionale).