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Video/”Le cose impossibili diventano possibili quando si fanno”: Pizza indossa la fascia e cita Mandela

Alle 18.15 di venerdì 19 giugno 2026 si apre ufficialmente l’era Pizza. A quasi un mese dalla vittoria elettorale, il nuovo sindaco ha finalmente indossato la fascia tricolore. Ad applaudirlo una sala consiliare gremita di cittadini, amministratori e sostenitori. Un momento atteso che ha sancito l’avvio della nuova consiliatura e che il primo cittadino ha voluto accompagnare con una citazione di Nelson Mandela: «Le cose impossibili sono quelle che scopri che sono impossibili solo quando non le fai. Poi, quando le fai, scopri che sono possibili».

Nel suo primo intervento da sindaco, Pizza ha tracciato la linea della futura azione amministrativa, richiamando il senso di responsabilità assunto nei confronti della città. «Dobbiamo lavorare tanto, parlare poco e cercare di essere quanto più fedeli a quello per cui ci siamo impegnati durante la campagna elettorale, ridando dignità e decoro a questa città», ha dichiarato.

Il neo sindaco ha poi rivolto un appello alle forze di opposizione, auspicando un confronto istituzionale basato sul dialogo e sulle proposte. «Mi aspetto un contributo dall’opposizione come sempre. L’aula consiliare è il luogo nel quale bisogna costruire il confronto. Devono esserci proposte e idee, mai conflitti e contrapposizioni sterili», ha affermato.

In vista della presentazione ufficiale della giunta, prevista per la mattinata di domani, Pizza ha anticipato che il primo provvedimento dell’esecutivo avrà un forte valore simbolico e programmatico. «Ci stiamo pensando. La prima delibera sarà sicuramente un atto che spieghi e dia l’idea di quello che sarà l’elemento caratterizzante della nostra attività amministrativa», ha spiegato.

Il sindaco è intervenuto anche sulla composizione della squadra di governo, rivendicando le scelte effettuate. «Avevamo detto che avremmo premiato il voto degli elettori. I consiglieri hanno costruito il consenso insieme a me ed era giusto restituire loro questo risultato. Abbiamo rispettato le quote di genere e le diverse sensibilità, operando in maniera trasparente e parlando con tutti», ha sottolineato.

Dai banchi dell’opposizione è arrivato l’intervento dell’ex sindaco Gianluca Festa, che ha ribadito il ruolo che il suo gruppo intende svolgere nella nuova fase amministrativa. «Noi ci siamo candidati per governare la città. Non possiamo farlo dalla maggioranza e lo faremo dai banchi della minoranza», ha dichiarato. «Questa giunta nasce con tanti delusi e molti abbandonati e scontenti. Ho visto poca aria di festa in questo insediamento. Tra meno di un anno avremo qualche cambio, forse anche prima. Molte deleghe non sono state affidate per competenza ma per impegni elettorali pregressi. Credo che rispetto a queste tematiche ci saranno grandi difficoltà amministrative», ha affermato, pronosticando possibili modifiche all’assetto dell’esecutivo nei prossimi mesi.

Sulla stessa linea istituzionale ma con toni più concilianti le parole di Laura Nargi, che ha garantito disponibilità al confronto senza rinunciare al ruolo di controllo proprio dell’opposizione. «Saremo lì a lavorare per la città insieme all’amministrazione, ma allo stesso tempo saremo attenti e vigili affinché tutto avvenga con trasparenza», ha dichiarato. «C’è stata un po’ di confusione. Spero che metteremo questo caos alle spalle e andremo a lavorare tutti insieme per la città. Dopo un anno di commissariamento abbiamo bisogno di serenità», ha osservato, dicendosi pronta a collaborare sia con la maggioranza che con i gruppi di minoranza che fanno capo a Festa.

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