Avellino – “La triste vicenda dei dipendenti delle Comunità Montane della provincia di Avellino (Partenio-Valle di Lauro, Terminio Cervialto, Ufita e Alta Irpinia) non trova soluzione. Nonostante che la Regione Campania abbia predisposto il decreto di liquidazione, non sono stati ancora pagati tutti gli stipendi ad oggi maturati”. Così in una nota il Segretario Provinciale della CISL FP IrpiniaSannio Antonio Santacroce.
“Una vertenza che si trascina da tempo e che ha visto molte altre agitazioni in passato davanti al palazzo della Regione. Da mesi i lavoratori pur non ricevendo il salario garantiscono la salvaguardia del territorio Come possono portare avanti le famiglie, visto che pure quei pochi risparmi sono finiti? Come Organizzazione Sindacale siamo impegnati da anni a seguire una vicenda che non trova sbocco. Non si è mai giunti ad una soluzione definitiva. Tutto provvisorio. Fondi da recuperare volta per volta in vari capitoli senza una soluzione al problema. Nel Bilancio della Regione Campania per il corrente anno, per le Comunità Montane sono state appostati finanziamenti insufficienti.
Una situazione di gravità inaudita che sta aggravando in maniera definitiva la già precaria condizione di funzionamento di questi Enti, con le conseguenti ricadute sul personale dipendente che accanto alle oramai croniche difficoltà a vedersi riconosciute le mensilità correnti, perderebbe ogni certezza sul proprio futuro lavorativo. Non è più accettabile che si possa continuare in un atteggiamento di non scelta da parte della Regione Campania. Questi Enti o continuano ad esistere, ma con tutte le condizioni per poter operare, o non devono esistere più.
Sono inaccettabili le ricadute sui dipendenti, che nonostante tutto continuano a svolgere il proprio lavoro senza alcuna certezza sulla remunerazione mensile e sul proprio futuro”, conclude la nota.