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L’Avellino non demerita a Bergamo, ma colleziona un altro stop

Albinoleffe (4-4-2): Narciso, Perico, Conteh, Gervasoni, Renzetti, Gabionetta (71’ Sau sv), Caremi, Previtali (55’Carobbio), Laner, Ferrari, Ruopolo (78’ Garlini)
A disp: Offredi, Geroni, Poloni, Maino
All: Madonna
Avellino (4-4-1-1): Gragnaniello, Doudou, Vaskò, Defendi, Sirignano, Koman (43’ Padelli), Dettori (81’ De Martino), Romondini, Mesbah (85’ N’Ze), De Zerbi Pellicori
A disp: Gaveglia, Pacilli, Aubameyang, Ascenzi
All: Arbitro: Calvarese di Teramo
Assistenti:Ferrandini di Sondrio e Galloni di Lodi/ Quarto Uomo Tidona
Reti: 11’ r Ruopolo (Alb), 30’ Doudou (Ave), 73’ Carobbio(Alb)
Ammoniti: Gabionetta (Alb), Gervasoni(Alb), Sirignano (Ave), Gragnaniello (Ave), Vaskò (Ave), Pellicori (Ave), Romondini (Ave)
Espulsi: Gragnaniello,De Zerbi, Doudou
Angoli: 7-2
Recupero: 1’ p.t. e 3’ s.t

L’Avellino sconfitto, ma a testa alta all’Atleti Azzurri di Bergamo. La squadra di Incocciati riesce a tenere botta all’Albinoleffe per gran parte dell’incontro, ma la sfortuna e il signor Cavaliere di Teramo non permettono ai lupi di riuscire a strappare un meritato pareggio in terra di Lombardia. Pellicori e compagni, dopo lo svantaggio iniziale a firma di Ruopolo, riescono a raddrizzare il match, grazie ad un colpo di testa del senegalese DouDou (tra i migliori in campo), nel finale della prima frazione di gioco espulso Gragnaniello per un fallo al limite dell’area ai danni di Ruopolo che aveva bruciato sul tempo i difensori irpini. Nella ripresa, dopo due giri di lancette, Mesbah colpisce il palo. Poi al 73’ il fischietto abruzzese fa ripetere due volte una punizione (concessa su fallo dubbio di Doudou)- per una presunta uscita dalla barriera di De Zerbi- e l’ex Carobbio non perdona, con il fantasista ex Napoli espulso per proteste insieme a Doudou. La squadra di Madonna cerca di addormentare il match e l’Avellino non può far altro che aspettare la conclusione della gara. Una prova positiva rispetto alle precedenti uscite, una prestazione incoraggiante quella dei lupi, che dimostrano di essere in crescita. Purtroppo, il -2 in graduatoria resta e risalire la china diventa molto difficile.
L’Avellino si affida come sempre al canonico 4-4-1-1 con Gragnaniello tra i pali, linea difensiva stravolta con Doudou e Sirignano sugli esterni ed il duo Defendi. Vaskò in mezzo, a centrocampo Koman, Romondini, Dettori, e Mesbah. In attacco Pellicori con De Zerbi libero di spaziare alle spalle.

CRONACA- La prima conclusione è dei padroni di casa che al 6’ vanno al tiro con Previtali, la sua punizione è debole e viene bloccata senza problemi da Gragnaniello. All´11 l’episodio che sblocca il risultato, Ferrari si invola verso la porta, il numero uno dei lupi lo atterra e l’arbitro concede il penalty. Sulla sfera Ruopolo che porta in vantaggio i suoi con un tiro all’incrocio dei pali. Al 20’ è De Zerbi a rendersi pericoloso con una punizione dai 25’ metri che si spegne di poco al lato della porta difesa da Narciso. Passano quattro minuti ed il fantasista bresciano va nuovamente alla conclusione, Narciso si distende e sventa il pericolo. I lupi non ci stanno a perdere ed alla mezz’ora raggiungono il pari: cross di De Zerbi, Narciso a vuoto, Doudou prende l’ascensore e salta più in alto di tutti, depositando con un perentorio colpo di testa la sfera in rete. 42´ Gragnaniello si fa espellere per un fallo al limite dell´area ai danni di Ruopolo. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, l’Avellino va vicinissimo al vantaggio, colpo di testa di Pellicori, la sfera giunge a Mesbah, che spiazza Narciso e stampa la palla sul palo. Al 55’ Rupolo ci prova con un bel diagonale, ma la sfera finisce al lato. Il 73’ è il minuto che condanna praticamente alla sconfitta la formazione irpina. Calvarese concede una punizione per fallo di Doudou. Il difensore viene anche ammonito. Batte Carobbio, la palla termina sulla barriera ma per Calvarese bisogna ripetere perché De Zerbi si è mosso anticipatamente e viene ammonito. L’Albinoleffe va nuovamente alla battuta e trova il gol del vantaggio. Protesta la squadra biancoverde che resta addirittura in otto uomini per le espulsioni molto dubbie di De Zerbi e Doudou. Finisce qui l’incontro.
Lunedì ci sarà l’ufficialità del ritorno di Francesco Maglione all’ombra del Partenio. Dopo aver formalizzato l’accordo nelle scorse ore, l’avvocato napoletano prenderà nuovamente un incarico all’interno del sodalizio di Contrada Archi e con molta probabilità interverrà sul mercato degli svincolati per portare esperienza ad un organico giovane e di qualità. Fatto sta che l’Avellino martedì, dovrà scendere in campo contro il Grosseto, secondo in graduatoria. Una gara difficile, dove i lupi saranno privati del loro migliore elemento Roberto De Zerbi, assenza pesantissima che si aggiunge al lungo elenco degli infortunati, ma con i toscani non si può assolutamente sbagliare.

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