Irpinianews.it

L’Avellino espugna Pescara dopo sei mesi di digiuno fuori casa

Si torna a Pescara, in uno stadio che rievoca bei ricordi. Si torna all’Adriatico, dove l’Avellino in un passato non lontano ha festeggiato una promozione in B, e messo una seria ipoteca su un’altra. Ad arbitrare l’incontro c’è Mazzoleni di Bergamo. Lo stesso direttore di gara che ha diretto la partita tra adriatici e biancoverdi di tre stagioni fa. In quell’occasione i lupi si imposero con il risultato di 2 a 1 grazie alle reti Molino e Biancolino. Colomba conferma le indicazioni della settimana, cambia modulo e si affida al 4-2-3-1. In porta torna Cecere dopo un turno di stop forzato, difesa con Minieri e Sussi sulle corsie esterne ed il duo MasielloAbruzzese al centro. Centrocampo con Boudianski e Minopoli a fare da muro davanti alla difesa e la triade Rastelli, Albino, Millesi alle spalle dell’unica punta Danilevicius. Circa settecento i tifosi irpini al seguito della formazione biancoverde. Dopo una prima fase di studio è il Pescara ad andare alla conclusione al 20’ grazie ad un tiro da fuori di Vigna, ma Cecere c’è e devia in angolo. Quattro minuti dopo sono nuovamente gli adriatici ad andare alla conclusione con Baù, ma il suo calcio di punizione è centrale e viene parato senza problemi dall’estremo difensore irpino. Al 29’ si fa vedere l’Avellino, Rastelli scatta come un treno sulla corsia di destra e mette al centro per Danilevicius, la conclusione dell’attaccante lituano si spegne tra le mani del portiere di casa. Al 34’ Albino cede la palla a Millesi, che da posizione piuttosto defilata fa partire un tiro che si spegne di molto oltre la traversa. Dopo pochi minuti arriva il vantaggio dei lupi: Albino vede Boudianski che entra in area e con un perfetto diagonale batte Avramov. I lupi chiudono il primo tempo in vantaggio. L’Avellino forte del vantaggio della prima frazione di gioco, torna in campo più convinto e cerca di raddoppiare sin dall’inizio. Al 54’ arriva il raddoppio. Cross dalla sinistra di Albino, Danilevicius tutto solo nell’area piccola, con un tiro di piatto beffa il numero uno abruzzese. Al 65’ tirocross di Minieri, che per poco non beffa Avramov. Al 67’ Danilevicius fa la sponda per Albino che da fuori sfiora la terza rete. All’80’ colpo di testa di Jadid che è facile preda di Cecere. All’83 il fantasista marocchino viene espulso ed i padroni di casa restano in dieci. Al 90’ la premiata ditta AlbinoBoudianski cerca di concedere il biss, ma la conclusione dell’ucraino è debole. Al 92’ il Pescara prova a segnare la rete della bandiera con Matteini, il tiro dell’ex crotonese finisce sull’esterno della rete. Finisce 2 a 0 per i lupi. Una vittoria che permette ai biancoverdi di superare la Ternana e di agguantare l’Albinoleffe in classifica. Un successo che fa ritrovare il sorriso alla truppa biancoverde, che così potrà passare una serena Pasqua e guardare con occhio diverso alla sfida contro l’Atalanta. Dopo sei mesi di digiuno l’Avellino ritrova la vittoria fuori casa.

Exit mobile version