
Perfetti. Un Avellino come quello visto contro il Perugia non si vedeva da tempo. Un calcio di buon livello quello espresso dalla formazione di Galderisi in opposizione di una delle squadre additate da molti come candidata al successo finale. Un trionfo, che se non fosse stato macchiato da quella leggerezza nel finale, avrebbe consegnato ai lupi la terza vittoria di fila per 3 a 0 e consentito a Gragnaniello di mantenere l’imbattibilità casalinga. Non fa nulla, il lupo viaggia a mille, diverte e si diverte. ‘Nanu’ come Ammazzalorso, giunto in Irpinia tra lo scetticismo di molti, sta pian piano costruendo una macchina perfetta con i giusti elementi di esperienza, con un manipolo di giovani e con giocatori che cercano il rilancio dopo qualche stagione buia. La vittoria di domenica, conferma ancora una volta quanto la sconfitta di Ravenna sia stata soltanto frutto di una giornata no. Uno spettacolo quello visto contro i grifoni d’altra categoria, una prestazione da incorniciare. Il primo ostacolo difficile è stato superato, adesso sotto con il Foggia, altra pretendente alla promozione in serie B. Si va allo ‘Zaccheria’ in uno stadio difficile, ma se Evacuo e compagni scenderanno con l’umiltà e la determinazione messe in campo contro gli umbri, l’Avellino potrà tentare il poker. I due punti di penalizzazione non hanno influito minimamente sul rendimento di una squadra, che ha reagito con tanta grinta alla punizione ‘inflittale’. La difesa dopo la batosta di Ravenna, sta divenendo piano piano quasi un bunker impenetrabile. Ametrano, D’Andrea e Moretti sono una sicurezza, Moresi è in netta crescita. La mediana con il duo Di Cecco – Riccio ha trovato la giusta identità, mentre alle spalle di un immenso Evacuo, il trio Porcari – Grieco – Tufano sta davvero sorprendendo tutti. In porta Gragnaniello sta confermando quanto di buono fatto vedere nelle tre stagioni a Giugliano. Una vera garanzia. Esce dai pali senza paura, oltre ad avere un rinvio da fare invidia a diversi colleghi. Maglione merita un bel dieci per l’ottimo lavoro fatto con un budget limitato. Il d.s napoletano dimostra ancora una volta di essere grande conoscitore di questa categoria. A parte i problemi societari, questa squadra sta onorando alla grande la maglia biancoverde. (di Sabino Giannattasio)