Irpinianews.it

L’Avellino cala il tris, Fanelli-Romano-Fanelli. Adrano battuto

Adrano (4-3-3): Farò, Monforte, Tarantino, Campobasso, Gerace, Cattani, Friscia, Sangrigoli(55’ Sambataro), Arena, Canali, Virgillito (65′ Guarino).
A disp: Messina, Addessi, Costanzo, Tamburella, Papa
All: Pascucci
Avellino (4-4-2): Giordani, Serao (62’ Viscido), De Angelis, Patti, M. Esposito (75’ Moscarino), Rega (70’D’Isanto), De Rosa, Tisci, Fanelli, Tarquini, Romano.
A disp: De Martino, Caso, E.Esposito, Meola
All: D’Arrigo
Arbitro: Battaglia di Padova
Risultati:0-3
Reti: 16’ e 31’ Fanelli, 24’ Romano (Av)
Ammoniti: Patti e Serao (Av), Canali, Monforte, Friscia (Ad)
Espulsi: 50’Gerare (Ad) e 60’ Tarantino (Ad) per doppia ammonizione
Recupero: 1’ pt e 3’st
Angoli: 5-6
Note: 49’ Tisci (Av) fallisce un calcio di rigore

All’ ‘Etna’ la sfida parte con oltre 10 minuti di ritardo a causa dello sciopero dei calciatori di casa dovuto alle note vicende societarie che stanno coinvolgendo il sodalizio catanese. La Sicilia porta bene ai lupi che dopo la vittoria di 15 giorni fa a Palazzolo riescono a ripetersi con l’Adrano. Prestazione perfetta quella di Romano e compagni che annichiliscono i siciliani che in casa non avevano mai perso. Sono bastati 30 minuti ai lupi per chiudere la pratica. Fanelli-Romano-Fanelli riescono a portare la truppa irpina avanti 3-0. Una partita che lascia di sicuro segnali positivi, vista la prestazione dell’11 biancoverde. Una prova senza sbavature con un Tisci rinato sotto tutti i punti di vista nonostante il rigore sbagliato, Rega e Fanelli giganteschi. È forse l’Avellino migliore sceso in campo fino a questo momento, merito anche di mister D’Arrigo che, dopo le critiche delle ultime settimane, merita un applauso soprattutto per l’indovinato dirottamento dell’ex Samb sull’out di sinistra.

FORMAZIONE – Mister D’Arrigo deve rinunciare a Biancone squalificato ed è costretto a ridisegnare l’Avellino. Il tecnico toscano manda nella mischia dal primo minuto Serao e Tisci e riforma così difesa e centrocampo con Fanelli che a sorpresa rileva Viscido e va a fare l’esterno di centrocampo e Tarquini che torna nel suo ruolo di punta. 4-4-2 Con Giordani in porta, Serao e Moreno Esposito sulle corsie esterne difensive ed il duo De Angelis-Patti in mezzo. A centrocampo da destra verso sinistra Rega-De Rosa-Tisci e Fanelli. In avanti l’accoppiata Tarquini-Romano.

RIENTRO – Torna a disposizione dell’allenatore toscano l’esterno offensivo D’Isanto, l’attaccante ex Foggia e Triestina è nuovamente arruolabile dopo gli infortuni che l’hanno accompagnato dopo la trasferta di Somma con la Viribus. Mentre sono fermi Nappi, Lonardo e Licciardi. Puleo invece lavora per rendersi disponibile già dalla prossima gara con il Nissa. PRIMO TEMPO – 7’ è Canali a provare la botta dalla distanza, palla che finisce alta sulla traversa. 10’ è Campobasso a provarci di testa, sfera sul fondo. 16’ Tisci illumina e l’Avellino passa in avanti: il centrocampista serve Rega che parte come un treno sulla corsia di appartenenza e di prepotenza giunge vicino all’area e crossa al centro dove Fanelli, tutto indisturbato, sul secondo palo mette la sfera alle spalle dell’estremo difensore siciliano. I lupi premono sull’acceleratore. 24esimo è Romano a siglare il secondo goal dei biancoverdi, il ‘Cobra’ salta più in alto di tutti e con un bel colpo di testa su cross di Serao mette la palla dentro. Un minuto dopo reazione rabbiosa dei biancoazzurri con Canali, Giordani si rifugia in angolo. I lupi però vogliono subito chiudere la pratica, 31′ Rega mette nuovamente il turbo e serve Fanelli che trova per la seconda volta la gloria personale. Gli irpini provano ad arrotondare ulteriormente il risultato con Rega che nei minuti finali cerca di entrare prepotentemente nel tabellino dei marcatori.

SECONDO TEMPO – Monforte stende Fanelli in area, Battaglia concede il rigore. Sulla sfera Tisci che fallisce angolando troppo il pallone. Poco dopo padroni di casa in dieci per Gerace che viene mandato anzitempo sotto la doccia dal direttore di gara. I lupi continuano ad attaccare e provano a raggiungere la rete con Romano che non riesce a sfruttare una punizione di Tisci. 60’ l’Adrano resta in nove per l’espulsione di capitan Tarantino, ma al di là dell’inferiorità prova a colpire con Canali senza esito. Esordio in campionato per D’Isanto che a metà ripresa rileva uno scatenato Rega. 91’ l’ex Foggia prova un pallonetto da centrocampo, ma Farò blocca senza problemi. Il numero uno di casa si esalta sulla conclusione a girare di Romano e manda il pallone in angolo.

Al termine del match possono fare festa i supporter irpini giunti nel centro etneo, con loro il presidente Rodomonti che ha voluto assistere all’incontro dagli spalti. Il successo è figlio di una prova da incorniciare, di un undici che ha mostrato voglia di lottare e spirito di sacrificio in ogni singola componente. Ora c’è bisogno solamente di trovare la giusta continuità per recuperare il gap dalla vetta. Domenica al Partenio arriva il Nissa, ci vorrà un’altra prova maiuscola per riuscire a racimolare punti e avvicinarsi alle zone importanti. In attesa della riapertura del mercato prevista per il 1 dicembre e dell’arrivo di forze fresche sul fronte offensivo.

Exit mobile version