Lauro – Quindici denunce per falsi incidenti stradali

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Lauro – Quindici persone sono state denunciate dai carabinieri nel Vallo Lauro con l’accusa di aver truffato le compagnie assicurative simulando falsi incidenti stradali o investimenti di pedoni.
Le persone coinvolte, residenti a Pago del Vallo di Lauro, Palma Campania, Sarno, Domicella, San Giuseppe Vesuviano, Lauro, Moschiano e Monteforte Irpino, di età compresa tra i 23 e i 68 anni, operai, pensionati e casalinghe, avevano denunciato di essere rimaste coinvolte in incidenti stradali, in alcuni dei quali come conducenti, in altri come trasportati o come pedoni, avvenuti nei comuni del Vallo di Lauro e dei paesi limitrofi, e, a seguito di ciò, avevano avanzato richieste alle Compagnie Assicurative per il risarcimento dei danni materiali e fisici subiti.

Le indagini condotte dai militari della Stazione di Lauro hanno consentito di scoprire che molti incidenti stradali, alcuni dei quali già risarciti, erano stati simulati e altri completamente inventati perché mai avvenuti.
I militari in particolare, hanno acquisito i fascicoli relativi a una quindicina di incidenti e attraverso una serie di riscontri, anche con l’ausilio di sopralluoghi effettuati sui presunti luoghi dei sinistri, sono riusciti a far emergere molte incongruenze, alcune delle quali talmente palesi e inverosimili che hanno lasciato stupite le stesse vittime, le quali di fronte a tali evidenze non hanno potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità.
In alcuni casi le persone sentite dai Carabinieri hanno confermato di essere rimaste coinvolte in incidenti stradali o di aver investito pedoni, ma nella descrizione della dinamica dei fatti, le stesse hanno indicato circostanze completamente diverse da quelle indicate sulle richieste di risarcimento dei danni. A volte, invece, alcuni ‘testi’ non ricordavano nemmeno quanti pedoni erano stati investiti, oppure quante erano le auto coinvolte o su quale strada si era verificato il sinistro o l’investimento.
Altre persone, che avevano chiesto il risarcimento perché erano state investite mentre passeggiavano, hanno dichiarato, invece, di aver subito l’incidente mentre erano alla guida di automezzi.
Quasi tutte non sapevano indicare la struttura sanitaria alla quale avevano fatto ricorso per le prime cure.
Al termine degli accertamenti 15 persone venivano deferite a piede libero per tentata truffa e falsità in scrittura privata.
Le indagini continuano per accertare altre possibili truffe e per individuare eventuali complicità ai vari livelli. Gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Avellino per le ulteriori incombenze di competenza.

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