Clima teso a Lauro in vista delle comunali ed il candidato a sindaco di “Rinascita Lauretana”, Salvatore Mazzocca, snobba le provocazioni degli avversari, chiarisce ogni dubbio e rivela le ultime adesioni al suo progetto: «Ci occuperemo noi dei problemi di Lauro lasciati insoluti. In questo periodo ci sono un milione di cose da fare – spiega – bisogna parlare con i lauretani, lo faremo in una maniera diversa, poi le mie scelte saranno giudicate dalle urne, per gli altri parlano tutte le “incompiute”». Mazzocca non si lascia trascinare nelle polemiche degli ultimi giorni ma una rivelazione forte la fa: «Capisco l’ossessione del mio avversario nei miei confronti: ultimamente parla sempre di me, cerca in ogni modo di confrontarsi con me, fa seguire i miei candidati al Consiglio nei loro giri elettorali e si lancia in assurde provocazioni. Anche quando è intervistato chiede di me e si informa sui miei elettori. Tipico – spiega – di chi è sull’orlo di una crisi di nervi perché intravede la sconfitta, del resto negli ultimi giorni ha saputo che persino persone a lui molto vicine hanno espresso pubblica approvazione nei miei confronti, addirittura sono venuti presso il mio comitato elettorale ad incontrarmi». Un “pellegrinaggio”, spiegano alcuni collaboratori, che rallenta anche il lavoro organizzativo in vista del grande evento in programmazione nei prossimi giorni. Sollecitato, Mazzocca si spinge anche oltre: «Pur essendo la nostra una lista civica, l’apprezzamento per il progetto è arrivato a tutti i candidati al Consiglio dai partiti di centrodestra e centrosinistra. Le idee ci sono e non sono “grandi promesse” che fanno “grandi marinai”, chi ama questa terra non può non essere con “Rinascita Lauretana”. Ai miei amici in lista ho consigliato di evitare le sterili polemiche sempre abilmente e subdolamente sollecitate dal capolista avversario ma di continuare a spiegare il nostro programma elettorale, siamo uniti in questa battaglia e visto l’atteggiamento ossessivo del mio avversario l’unico timore che mi assale riguarda la sua disperazione che lo potrebbe portare al gesto estremo “di darci anche il suo voto”. Finalmente una scelta saggia anche da parte sua. Al di là dell’ ironia, è bene che si convinca e prenda atto, una volta per tutte, del generale diffuso entusiasmo che sostiene la nostra lista e le nostre idee».