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Lauro – Bossone al secondo mandato: ‘L’istruzione al primo posto’

A Lauro è stato riconfermato alla guida del paese, Vito Bossone, che vuole nel prossimo quinquennio riconfermare quanto di buono è stato fatto nel corso del suo primo mandato. Il rappresentane dell’UDEUR è soddisfatto per quanto di buono è stato fatto. Il primo cittadino ha costruito una Giunta formata da persone tecniche e fidate. Tre assessori interni, altri tre quelli esterni. “Abbiamo voluto cambiare – dichiara Bossoneintroducendo un’innovazione. L’incarico di vicesindaco è stato infatti affidato alla professoressa Florisa Siniscalchi, che negli anni scorsi ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura e allo spettacolo”. Novità anche tra gli altri componenti della squadra di Bossone. “L’assessore agli Affari Esteri sarà Trione – continua il primo cittadino – Bilancio e Ambiente, Vitale, mentre io manterrò le deleghe all’Urabanistica, Protezione Civile e Lavori Pubblici. Alla sua prima avventura in campo politico è invece Tafuro Filomena, che si occuperà dei Tributi e del Patrimonio”. Ma all’interno della giunta Bossone, spicca una grande novità. Per la prima volta c’è la presenza di un esponente della Lega Nord. Si tratta di Antonio Borassi, imprenditore trentaduenne, impegnato nella lavorazione e trasformazione della frutta secca. “Borassi è un mio grande amico – dichiara Bossone – con lui continua la ventata di novità. A lui ho deciso di affidare l’assessorato alle Attività Produttive e nei prossimi cinque anni sarà qui al nostro fianco”. Definiti gli uomini che governeranno Lauro nel prossimo quinquennio, rimangono da stabilire gli obiettivi che l’amministrazione di centro-sinistra vuole raggiungere. “Gli obiettivi sono quelli presenti nel programma elettorale. Ci sarà la realizzazione del centro sportivo, ma il progetto che ci è pi a cuore, riguarda la costruzione della cittadella scolastica. Un complesso di edifici che partirà da quella dell’infanzia, per arrivare alla scuola media. Per dare alla luce il plesso scolastico utilizzeremo i fondi Por 2007-2012”. L’istruzione prima di tutto al centro del programma, senza dimenticarsi del disagio giovanile. “Cercheremo – conclude Bossone – di dare maggiori spiragli ai nostri ragazzi, provando a frenare il fenomeno dell’emigrazione che in questi anni è diventato una costante. Dobbiamo far crescere i nostri ragazzi”. (di Giovanni La Rosa)

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