
Un pò amareggiato Roberto Breda che ha visto sfumare nei minuti finali la terza vittoria consecutiva. Svanito per lui un altro blitz come venti anni fa con la maglia della Salernitana. Il trainer nerazzurro, però è realista: “L’Avellino e il Latina sono simili come squadre, cioè non mollano mai – commenta Breda – C’è rammarico per il gol preso all’ultimo, ma la prestazione è stata importante. Abbiamo fatto fatica all’inizio, poi abbiamo fatto bene con diverse occasioni, lottato palla su palla. Dopo lo svantaggio l’Avellino ha alzato inevitabilmente il baricentro mettendo i in difficoltà. Potevamo far meglio nel ripartire e uscire palla al piede. È stata una partita intensa con due squadre dalla forte identità”.
“Sono contento quando si creano le occasioni come nel primo tempo – prosegue – Se poi la palla non entra ci sta. Sicuramente avremmo potuto sbloccare la gara già nel primo tempo. Sono contento di Paolucci che ha fatto vedere ottime cose al servizio della squadra e negli ultimi metri. Avremmo potuto capitalizzare meglio le opportunità costruite. Il punto conquistato ha valore per noi. Dopo il pari abbiamo addirittura rischiato la beffa quasi come il gol di Kutuzov in uno degli ultimi derby tra Avellino e Salernitana”.