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L’Asl Av2 apre “La porta unica d’accesso”: martedì la presentazione

Avellino – L’integrazione sociosanitaria presuppone un approccio unitario alla persona che mira a superare la separazione e la parcellizzazione degli interventi, ma anche a superare la rigida delimitazione delle competenze. Tutto ciò si può ottenere solorealizzando una programmazione concertata tra i servizi sociali e sanitari, fondata sulla “presa in carico” complessiva del bisogno sociosanitario del cittadino. La Asl Avellino 2, diretta dal dottor Roberto Landolfi , ha posto tra i suoi obiettivi strategici la realizzazione di un sistema unico di accoglienza della domanda, in grado di offrire al cittadino simultaneamente tutte le opportunità offerte dalla rete integrata dei servizi sociali e sanitari. Il cittadino, quindi, partendo da un solo punto di accesso, ha la possibilità di usufruire dell’intera rete dei servizi. Pertanto, tutti i punti di accesso del sociale e tutti i punti d’accesso sanitario faranno confluire le richieste sottese da bisogno sociosanitario ad un unico collettore, denominato “Porta Unica di Accesso”, che consentirà l’attuazione di un percorso assistenziale unitario ed integrato. E per i cittadini, quindi, la Porta Unica d’Accesso sarà il luogo dove si elaboreranno e si predisporranno le risposte efficaci ed adeguate ai bisogni di natura sociosanitaria. In tale contesto, la Asl Avellino 2 ha organizzato un convegno sul tema “Porta Unica di Accesso: monitoraggio dei bisogni sociosanitari”. L’iniziativa, curata dall’Unità Operativa Relazioni con il Pubblico, diretta dalla dottoressa Grazia Dell’Angelo, e dal Coordinamento sociosanitario della Asl Avellino 2, diretto dalla dottoressa Maria Luisa Pascarella, si svolgerà martedì 20 novembre 2007, alle ore 9.30, presso l’aula magna “Angelo Pastore” dell’azienda sanitaria, sita in via degli Imbimbo ad Avellino. Relazionerà sul tema il dottor Pier Luigi Cerato, direttore della Struttura operativa Pianificazione e Programmazione dell’Arsan.

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