Avellino – Corsi di formazione per ragazzi e ragazze appartenenti a nuclei familiari monogenitoriali promossi dall’Assessorato alle Politiche Sociali attraverso i fondi del lascito Giordano.
Il 27 novembre del 1953 Antonio Giordano indicò nel suo testamento la volontà di designare l’Ente comunale di Assistenza di Avellino quale erede universale del proprio patrimonio immobiliare. Il lascito è vincolato tra l’altro a finalità socio-assistenziali e, proprio per dare corretta attuazione alla volontà di Antonio Giordano, l’Assessorato alle Politiche Sociali ha bandito un concorso per la concessione di contributi per l’accesso a corsi di formazione, con l’obiettivo di favorire l’accesso alla formazione professionale e culturale in favore dei ragazzi inseriti in nuclei familiari monogenitoriali, meritevoli e privi di adeguati mezzi economici.
Il contributo massimo ammissibile è di 4.000 euro, a copertura delle spese di iscrizione, frequenza, viaggio e acquisto di materiale didattico per i corsi finalizzati al conseguimento di attestati di formazione professionale e culturale (patente europea ECDL, corsi di lingua straniera, corsi di formazione professionale), così ripartito: fino ad un massimo di 3.000 euro per spese di iscrizione e fino ad un massimo di 1.000 euro per spese di viaggio e acquisto di materiale didattico.
E’ possibile richiedere il contributo per una sola attività culturale o formativa.
Possono presentare richiesta di contributo i ragazzi e ragazze di cittadinanza italiana, residenti nel territorio del comune di Avellino da almeno un anno, che abbiano un’età massima di 30 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda, che appartengano ad un nucleo familiare monogenitoriale, come rilevato dallo stato di famiglia, con un reddito ISEE non superiore ai 5.000 euro, in possesso del titolo di studio di licenza media attestabile con autocertificazione, e in stato di disoccupazione.
Il modello per la presentazione della domanda potrà essere ritirato presso l’Ufficio Piano di Zona A/3, in via Pionati 4, presso l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Avellino oppure scaricato dal sito www.comune.avellino.it. All’atto della presentazione della domanda, il richiedente dovrà presentare una fotocopia del documento di riconoscimento, lo stato di famiglia in cui sia possibile rilevare la monogenitorialità, la certificazione ISEE in corso di validità e la richiesta di contributo con autocertificazione.
La domanda dovrà essere redatta in carta semplice sui moduli predisposti, e dovrà contenere nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza da almeno un anno nel comune di Avellino, titolo di studio posseduto, codice fiscale, recapito telefonico per eventuali comunicazioni e stato di disoccupazione.
Il termine per la presentazione della domanda è fissato per il giorno 31 ottobre alle ore 13. Le domande devono essere indirizzate al Comune di Avellino – Settore Politiche Sociali e dovranno riportare sulla busta la dicitura “Bando per la concessione di contributi per frequenza corsi di formazione professionali e culturali”. Le istanze potranno essere presentate a mano o a mezzo posta. Ai fini della scadenza del termine di presentazione farà fede la data del timbro postale di spedizione.
La selezione delle domande sarà effettuata da una apposita Commissione, il cui giudizio di merito è insindacabile, che provvederà alla redazione di una graduatoria degli aventi diritto. Saranno dichiarati beneficiari i primi candidati che risultino compresi nella graduatoria degli idonei entro il numero di contributi messi a concorso o in relazione alla disponibilità economica prevista per l’iniziativa. L’esito del concorso sarà notificato ai vincitori mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune.
I contributi saranno erogati con apposito provvedimento dirigenziale con questa cadenza: 30% all’inizio del corso, previa presentazione dell’attestazione e della quota di iscrizione, 70% a conseguimento dell’attestato finale; 100% delle spese previste per viaggio e acquisto materiale didattico a presentazione delle ricevute di spesa.
Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione sull’esito dell’istruttoria, gli aventi diritto dovranno provvedere a produrre l’accettazione scritta del contributo, che dovrà pervenire a mezzo raccomandata o consegnata a mano al Settore Politiche Sociali del Comune di Avellino. Qualora le domande presentate dovessero essere superiori alle disponibilità economiche, verrà fatta una selezione in base al reddito ISEE.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
