
Avellino – Riesce ‘l’impresa’ del progetto “L’Arte del Sud… Gusto e Con-tatto”. Sei dei ragazzi che hanno beneficiato della borsa lavoro, con una storia di tossicodipendenza alle spalle, sono stati introdotti a pieno titolo, dallo scorso 27 giugno, nel mondo del lavoro dopo un lungo stage condotto presso diverse attività ricettive locali. Gli assegnatari delle borse lavoro sono 6 in tutto: 3 ragazzi in trattamento presso il SERT – ASL AV2 e 3 ospiti della struttura La Casa sulla Roccia. I ragazzi, nel percorso lavorativo, sono seguiti da due tutor: 1 assistente sociale della Casa sulla Roccia e 1 psicologa del Ser.t. Un’idea, questa, nata dal Piano di Zona Sociale A3 di Avellino, in collaborazione con l’Associazione di Volontariato La Casa sulla Roccia, il Ser.t ASL AV2, l’Associazione ACLI Project Onlus, l’Associazione Madre Coraggio contro la droga, l’Associazione Cuochi Avellinesi e l’Associazione Onlus Don Tonino Bello. Il progetto, avviato lo scorso ottobre, si è sviluppato attraverso due importanti iniziative: la realizzazione di un corso di formazione per addetti alla ristorazione finalizzato all’inserimento lavorativo, rivolto a dieci ragazzi che hanno affrontato o stanno affrontando un programma terapeutico di recupero e riabilitazione dalla tossicodipendenza, e l’attivazione di un numero verde e di un sito internet dedicati a tutti i cittadini che vogliono confrontarsi sulle tematiche relative alla tossicodipendenza. L’inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro sarà un vero e proprio banco di prova. Compito è di testare il cammino intrapreso dal singolo partecipante, analizzare il suo grado di responsabilizzazione verso le proprie difficoltà e la sua tenuta rispetto a situazioni nuove che contribuiranno a strutturarne l’identità. A garantire il successo di ogni partecipante sarà anche la preparazione conseguita in tanti mesi di studio. Infatti, grazie all’apprendimento in moduli didattici, i ragazzi hanno acquisito nozioni basilari sulla ristorazione e i servizi alberghieri. Ad majora.