
Sì ai lavori di ammodernamento e messa in sicurezza del raccordo autostradale Salerno – Avellino: il verdetto è arrivato dopo una riunione tenutasi alla prefettura di Salerno (presieduta dal vice prefetto vicario Giovanni Cirillo) nel corso dellaquale si sono incontrati l’Anas (nelle persone di Maurizio Armini e Francesco Caporaso), la provincia di Salerno (presente con l’assessore ai trasporti e alla mobilità Luigi Napoli), la regione Campania (presente con l’architetto Andrea Battistelli) e i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. L’Anas, si legge in una nota della Feneal Uil, sta valutando l’ipotesi di finanziare con il proprio bilancio il restante 50% necessario ad avviare i lavori del primo lotto, ossia il percorso Fratte – Mercato San Severino, aprendo quindi il cantiere in tempi brevi. Allo stato attuale, infatti, è disponibile solamente il 50% dei finanziamento (123 milioni di Euro) che non permette di appaltare il primo lotto funzionale. Manca inoltre, riferisce la Feneal Uil, “il parere del ministero dei beni culturali a cui è stata inviata una documentazione integrativa. Ultimata quest’ultima incombenza il progetto preliminare è pronto. Il passaggio successivo riguarda la sottoscrizione del CSI (Contratto Istituzionale Sviluppo)”. Le sigle sindacali hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto con la riunione tenutasi in prefettura, ma ora la palla passa, come riferito dalla Feneal Uil, al ministero delle infrastrutture e dei trasporti e all’assessorato regionale ai trasporti della regione Campania: saranno loro a dover dare l’avvio all’iter per la gara d’appalto per poter poi aprire finalmente il cantiere. Le parti, conclude la Feneal Uil, hanno fissato per la fine di luglio una nuova riunione per continuare il monitoraggio della questione e verificare che siano stati mantenuti gli impegni presi.