L’ambizione dell’istituto Mancini: un catalogo di semi sul web

0
149

Castelbaronia – Dall’eremo camaldolese di Visciano agli orti scolastici di Castelbaronia e Carife. Sementi di fagioli e piantine di origano di diversa qualità sono state fornite ai ragazzi coinvolti nel progetto “Orto scolastico: zolle di cultura, relazione e socializzazione”, dai missionari della divina redenzione dell’eremo del nolano. Costruito nel 1600 dai camaldolesi per la clausura, nella splendida cornice della campagna nolana, l’eremo è oggi gestito dai missionari redentoristi ed è inserito nel circuito Slow food. Preziosi i semi prodotti e utilizzati dai monaci che trasformano i frutti del vasto terreno coltivato in prodotti agricoli di alta qualità. Grappa, acquavite, marmellate, olio e ortaggi sono il fiore all’occhiello della produzione. I giovanissimi “ortolani” della Baronia hanno dunque a disposizione preziosi e rari semi che dovranno ora coltivare con cura. La ricerca di semi e l’attenzione alle particolari tecniche di coltivazione consentono all’istituto comprensivo “P.A. Martini”, guidato dal dirigente scolastico Valentino Stanco, di guardare, con un pizzico di ambizione, alla possibilità di rientrare nel grande progetto che slow food sta lanciando in tutto il mondo: un catalogo di semi sul web per battere la biopirateria. I ragazzi della Baronia potrebbero, infatti, descrivere le sementi che appartengono alla cultura rurale del territorio e pubblicarle, garantendone la protezione e l’esclusività. Le prospettive di crescita del territorio che derivano da tale iniziativa, dimostrano la validità dell’idea alla base del progetto ScuoleAperte voluto dall’assessorato regionale all’istruzione guidato da Corrado Gabriele, nell’ambito del quale è stato finanziato il progetto “Orto scolastico”. L’istituzione scolastica si apre al territorio e le giovani generazioni diventano le protagoniste del futuro della propria terra e le sostenitrici di una unicità che fa distinguere e brillare nel grigiore standardizzato del mondo globalizzato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here