L’Air non brilla all’esordio. Montegranaro corsara al “Del Mauro”

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L’Air stecca la prima della stagione 2007/2008. Un primo tempo lacunoso e approssimativo in fase difensiva concede agli uomini di Finelli la possibilità andare al riposo lungo con 48 punti segnati. Tanti, troppi per una squadra che in precampionato aveva mostrato una grande pressione difensiva. Proprio quanto di buono visto in preseason è mancato nei primi 20 minuti di gioco, in cui un’ Air rinnovatissima negli uomini sembra cadere negli stessi errori dello scorso anno, come intestardirsi nel tiro da 3 punti anche quando la palla non va e i tiratori sembrano freddi. Radulovic, Smith e Righetti trovano la retina con scarsissima continuità (3 su 15 in tre, per un totale di 6 su 24 della squadra dalla linea dei 3 punti). L’americano, però, è più concreto in avvicinamento al canestro e ha dalla sua il non rifiutare mai i tiri importanti. Dall’altra parte, uno strepitoso Jobey Thomas vive una serata di grazia al tiro pesante, chiudendo il solo primo tempo con un impressionante 6/8 che spezza le gambe agli irpini, che restano in partita solo grazie ad un solidissimo Williams sotto canestro . L’Air prova a reagire e nella terza frazione di gioco scende in campo più compatta avanti e dietro, ma Montegranaro trova i suoi comprimari pronti a rispondere(Filloy su tutti), a differenza dell’Air che non trova soluzioni dalla panchina. Il terzo quarto, comunque, rimane l’unico ‘squillo’ positivo della squadra, capace di dare l’impressione di riaprire la partita, facendo segnare poco e mostrandosi più bella e concreta dall’altra parte del campo. Green, che a fine partita risulterà tra i migliori insieme all’Erick Williams del primo tempo, riesce finalmente a lanciare un paio di azioni di corsa e transizione, dimostrando la pericolosità e la bontà del roster irpino in queste situazioni. Un quarto quarto confuso e nervoso, in cui un Cicoria sempre più prima donna commina 2 tecnici ed espelle Zorzi, non migliora la situazione. I giocatori irpini si sciolgono, Ortiz scompare dalle rotazioni finendo sempre più giù in panchina e la palla in attacco rimane ferma, costringendo Righetti e compagni a improbabili isolamenti e tiri da fermo. C’è da ritrovare la continuità e la qualità vista nelle ultime partite di avvicinamento al campionato, specialmente in vista della durissima trasferta della prossima settimana a Siena. La Cronaca : Boniciolli sceglie di partire con Ortiz guardia titolare e Smith da ala piccola, con Radulovic e Williams sotto le plance e Green da play. Finelli, invece, lascia Vitali in panchina, consegnando a Garris le chiavi della macchina. A mettere a segno i primi due della partita ci pensa Minard, a cui risponde Ortiz facendo 2 su 2 ai liberi (e saranno anche gli unici punti della partita della guardia sudamericana). Smith da 3 apre il suo personalissimo conto con il canestro, ma la vera lotta è sotto le plance, tra Williams e Ford. I due esplosivi americani si rendono protagonisti di intense lotte a rimbalzo, ma è quasi sempre l’irpino ad averla vinta. Williams da sicurezza alla squadra, che si affida quasi sempre a lui per tutto il primo tempo, capace spalle a canestro di mettere a segno molti dei primi punti dell’Air. Tutti gli altri, fatta eccezione per qualche spunto, sembrano latitare. Per Montegranaro, invece, Thomas sembra implacabile. Le sue triple frustano la retina e puniscono i (lenti) raddoppi biancoverdi. Il cecchino americano, comunque, gode di una eccessiva libertà al tiro, malgrado la sua fama di tiratore. I suoi canestri dalla distanza fanno volare gli ospiti al più 13 (13 a 26 a 2 dal termine), supportato dal veterano Minard (13 per lui alla fine della partita). Per l’Air i soli Williams e Smith non bastano, e il quarto si chiude con un secco 19 a 30 per gli ospiti. Nel secondo quarto gli allenatori provano a cambiare qualcosa ma la musica non cambia: Filloy, Minard, Ford e ancora Thomas dall’arco danno sostanza all’attacco degli ospiti, mentre sono solo ancora Williams e Smith a tenere l’Air a galla (23 a 35 a 6 dal termine). I tiratori irpini continuano ad avere la miccia bagnata, e il cast di supporto non riesce a dare il suo contributo come quello di Montegranaro, che trova nel talentuoso Vitali tante soluzioni. Boniciolli prova Burlacu, ma il capitano della nazionale rumena non riesce mai a lasciare il suo segno sulla partita. Il primo tempo si conclude con Montegranaro saldamente al comando 34 a 48. L’Air che tutti si attendevano è quella che esce dagli spogliatoi nella terza frazione di gioco: cinica e concreta sotto canestro, asfissiante e aggressiva dietro. A inizio quarto infatti si vede la prima vera azione difensiva dell’Air, con il folletto Green che costringe ai passi Garris. Sono i primi segnali di risveglio dopo un pessimo primo tempo. Uno spento Radulovic insacca da 3 punti, seguito dal costante Smith che riduce il gap tra le due squadre (-11 a 8.30 dal termine del quarto). Finelli prova a ri-affidarsi a Vitali, ma l’ispiratissimo Green del terzo quarto inizia a condurre per mano la squadra in entrambe le fasi di gioco e da il via anche alla prima vera azione di transizione della squadra, mandando a schiacciare Radulovic e costringendo Finelli al timeout con l’Air a -6 (48 a 52 a 7 dal termine). Si torna in campo con Smith che commette il quarto fallo e con l’impressione che le cose dietro siano finalmente cambiate.Un assist di Green in corsa per Righetti che segna da 3 sembra essere il preludio al sorpasso biancoverde, Filloy però non ci sta e riporta i suoi a più quattro. Dopo 8 minuti attentissimi l’Air si scioglie e permette a Montegranaro di rimettere un po’ di distacco. Bene comunque la terza frazione (57 a 64 per Montegranaro). Quanto di buono fatto negli ultimi minuti, però, viene vanificato nel quarto quarto. Montegranaro prova a rallentare la partita, essendosi resa conto che l’Air se la lasci correre può far male. Gli irpini però si rendono protagonisti di banali e pesanti errori da sotto. I primi 2 minuti si concludono senza un canestro, allora Boniciolli prova a giocarsi la carta dei quattro esterni più il centro atipico(Green, Smith, Righetti, Rossetti e Radulovic), che non danno i risultati sperati. Il dubbio fallo antisportivo fischiato a Green a 6 minuti dal termine è un brutto colpo per gli irpini. Thomas ( più ‘normale’ al tiro rispetto al primo tempo) porta di nuovo Montegranaro al più 10. L’Air sembra non crederci più e gli ospiti provano ad ‘ammazzare’ la partita tenendo a lungo palla. Con il passare del tempo iniziano a scaldarsi gli animi e Cicoria trova nel capro espiatorio Zorzi l’uomo da punire. Righetti con una tripla riporta l’Air a -10 quando mancano 3 minuti alla fine della partita, ma Thomas con l’ennesimo tiro dall’arco scrive praticamente la parola fine all’incontro del “Del Mauro”. Finisce 68 a 76 una partita in cui si è vista una buona Air solo nella terza frazione. C’è sicuramente da registrare qualcosa e bisogna assolutamente recuperare quanto di buono fatto in tutta la preparazione al campionato, o la trasferta a Siena rischia di essere solo una gita domenicale. ( di Giuseppe Matarazzo)

Tabellini:
Air Avellino: Smith 17, Rossetti, Righetti 13, Green 15, Radulovic 11, Ortiz 2, Lisicky, Petrov, Burlacu, Paolisso, Iannicelli, Williams 10. All: Boniciolli
Premiata Montegranaro: Garris 2, Vitali 6, Thomas 28, Amoroso 9, Minard 13, Piunti, Lechthaler 4, De Luca, Cinciarini, Filloy 8, Ford 6, Steffel. All:Finelli
Note:Green fallo antisportivo, Zorzi espulso
MVP: Thomas Il primo tempo è un monologo del bianco cecchino americano. Ha iniziato il campionato alla grande. Certo, la serata al tiro è stata eccezionale, le marcature irpine hanno lasciato molto a desiderare ed è lecito pensare che non sarà sempre così, ma in una serata in cui Garris non entra mai in partita è lui a prendersi il proscenio. Attendendo il play ex Milano e la completa maturazione degli italiani, Montegranaro può fare affidamento sulle sue mani fatate.

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