L’Air fa fatica, le altre si rinforzano Domenica l’ultima del Pec?

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Il lupo non morde, anzi perde pezzi per strada e gli altri ne approfittano. Le voci di una possibile partenza di Pecile non si sono per nulla placate, continuano ad essere insistenti, turbando la tranquillità dell’ambiente biancoverde in particolare dei tifosi che temono brutte sorprese. Purtroppo la Spagna (Valladolid) chiama ed il talento italiano per varie ragioni potrebbe approfittarne. Non solo questioni economiche alla base della sua decisione. La regione iberiche sta portando via tutti i campioni dal campionato italiano. Non solo perché ci sono più disponibilità economiche, come del resto anche i Russia, ma soprattutto perchè la situazione fiscale è molto più libertina e le società hanno così maggiori liquidità. In Irpinia il triestino ha trovato lo spazio per esprimersi al massimo livello. Non solo grazie al suo talento ed alle sue qualità, ma anche alla mediocrità della squadra che lo ha fatto emergere a stella e a leader indiscusso del team biancoverde. In maglia avellinese ha ritrovato mercato, è stato convocato in Nazionale, in quella che sarà l’Italia del futuro come l’ha ribattezzata in più di una occasione coach Charly Recalcati. I tifosi avellinesi sperano che Pecile possa cambiare idea, ritornando sui suoi passi. Anche perché il mercato non offre delle valide alternative, soprattutto se Darby non da garanzie fisiche e tecniche. In uscita dalle altre squadre italiane ci sono Hamman e Cavaliero dalla Fortitudo Bologna. La F scudata ha preso il francese Alain Digbeu per allungare il pacchetto esterni. Quindi uno dei due dovrebbe fare le valige. Però dopo la buona prestazione contro Roma, Cavaliero potrebbe aver convinto Ataman. Ilievski, messo fuori rosa dalla Lottomatica, costa troppo e forse non sarebbe l’uomo giusto per la Scandone. In partenza ci sono poi Zanelli, che contro la VidiVici non ha messo piede sul parquet. Bonciolli dal canto suo dichiara sconsolato: “Vorrei avere l’opportunità di giocare tutte le partite con una squadra al completo. Difficile vincere contro squadre che hanno a disposizione 12 giocatori di alta qualità. Contro Bologna siamo stati bravi, ma abbiamo dovuto fare a meno di qualche pedina importante ed altri non erano al meglio”. In classifica Avellino è terz’ultima, alla pari di Reggio Emilia che domenica nel posticipo è stata sconfitta da Livorno che non è più la squadra di qualche mese fa. Entrambe le concorrenti della Scandone si sono rafforzate. La Bipop di Menetti ha preso Lamma, che poteva venire anche in Irpinia, soprattutto Flores inseguito da Avellino ma che poi ha preferito l’offerta dei biancorossi. Livorno ora è una squadra da prendere con le molle. McPherson, Hunter ed il ritorno di Rowe. Il piccolo grande uomo ha riportato alla vittoria i labronici, che ora proveranno a risalire in classifica. Messe così le cose Avellino sembra essere la squadra più in difficoltà in questo momento, anche perché si prospettano gare molto complicate. Domenica arriva Milano e dopo la pausa si dovrà andare a Porto San Giorgio per affrontare i ragazzi terribili di Montegranaro guidati da Pillastrini.(di Giovanni La Rosa)

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