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L’Air al quarto stop consecutivo. Milano s’impone 90-78

Milano – L’Air Avellino esce sconfitta dal Forum di Assago. 90 a 78 il punteggio finale per la compagine dell’Olimpia Milano che ha trovato in Ibby Jabeer e Mason Rocca i due mattatori dell’incontro. Eppure Avellino aveva condotto e tenuto il ritmo per quasi 2/3 della gara. Poi è salito in cattedra l’ex Roma che ha preso ad ‘impallinare’ i lupi dalla distanza (5/7 da tre), diventando un vero e proprio incubo per Dean che lo avrebbe dovuto tenere ‘a bada’ in difesa. Al contrario però, la guardia Usa con passaporto spagnolo gioca forse la sua peggior gara da quando è ad Avellino, chiudendo il match con 8 punti, 7 perse (21 in totale per l’Air) e un clamoroso -7 di valutazione complessiva. A nulla sono valse le buone prove di Troutman (16), Thomas (16) e Szewczyk (17).

PRIMO QUARTOCoach Vitucci schiera in campo il classico quintetto con Green in cabina di comando, Troutman, Szewczyk nell’area pitturata, Thomas e Dean. Risponde Bucchi con Finley, Hawkins, Mordente, Mancinelli e Van den Spiegel.
Partenza sprint degli irpini con le triple di Thomas e dello specialista Dean che portano Avellino avanti di 4 lunghezze al 2’ (4-8). Serie di errori da ambo le parti, poi Szewczyk replica al tiro pesante di Mancinelli che aveva portato momentaneamente in vantaggio i locali (11-12 al 5’). Van den Spiegel ha già due falli e coach Bucchi lo chiama in panca per Rocca. E ancora il polacco d’Irpinia protagonista al Forum, prima trasformando in oro un assist di Green e poi colpendo ancora da tre (13-19 al 7’). Szewczyk è già in doppia cifra.
In campo per Milano si rivede Pecherov dopo due mesi; Jabeer intanto che va ad inchiodare il -1 Milano. Vitucci vuole pensarci su e chiama timeout. Al primo intervallo si va con Avellino avanti di 1, 20-21.

SECONDO QUARTO – Dean (4 perse) soffre la grinta di Jabeer e il bulgaro-americano ne mette 8 di fila in apertura di secondo quarto; Avellino non si scompone, resta a contatto con l’Olimpia e grazie a tre canestri di Troutman ritorna col naso avanti (30-31 al 15’).
Szewczyk rientra in campo e fa subito il suo terzo fallo personale; Vitucci sceglie la carta dell’aggressività, optando per il quintetto piccolo con Johnson unico lungo di ruolo. La mossa produce i suoi frutti con Green che indovina il tiro pesante. Avellino è avanti di 3 a 2’ dal termine (33-36). Hawkins commette fallo sul tentativo di tripla di Lauwers: il belga fa 3/3 dai liberi (5/5 nel quarto) e Avellino scappa a +6 (33-39 al 19’). Dean e Lauwers, con l’ennesima tripla, portano Avellino al momentaneo massimo vantaggio, +9 (36-45), punteggio con il quale si va all’intervallo lungo.

TERZO QUARTO – Mancinelli e Jabeer guidano il parziale di Milano (7-2) nella ripresa della sfida del Forum. Ma Milano vive ancora di alti (pochi) e bassi (tanti): Hawkins pasticcia in attacco e Avellino, grazie a Thomas, si mantiene a 7 lunghezze di vantaggio (43-50 al 23’). Tra i meneghini c’è però chi non molla come Mason Rocca.
L’Air deve fare i conti anche con i 3 falli personali di Green, Troutman, Thomas, Dean e Szewczyk (tutto lo starting five in pratica): ne risente la qualità difensiva con gli irpini che difensivamente subiscono le penetrazioni in area pitturata degli attaccanti di Milano. L’Olimpia ritorna a un possesso (52-54 al 26’). La contromossa di Vitucci è Johnson per Szewczyk. Due liberi di Finley intanto portano Milano al nuovo pari (58-58 al 29’). Nel finale di quarto Green risponde alla tripla di Mordente e Avellino arriva all’ultimo break ancora in vantaggio (61-63 al 30’).

ULTIMO QUARTO – Avellino non segna da tre minuti consecutivi. Jabeer è ufficialmente diventato l’incubo di Dean, Hawkins imita poi da tre l’ex Roma: l’Olimpia Milano, che ha trovato la mano dalla lunga distanza, per la prima volta è a più d’un possesso di vantaggio (69-65 al 33’). Ma Avellino non si da per vinta. Johnson mette a segno un importantissimo 2+1. Hawkins e Mancinelli provano però il nuovo strappo con una tripla a testa: Milano è avanti di 6 (77-71 al 36’). Vitucci intuisce il momentaccio e chiama i suoi nel time out. Al rientro in campo Thomas colpisce da tre: l’Air è di nuovo a un possesso di svantaggio (79-76). Jabeer infila la sua quinta tripla della partita e Troutman esce anzitempo dalla gara per aver commesso il quinto fallo. Avellino non ci crede più e Rocca mette a segno il jumper della staffa. Milano è avanti 87-78. Finisce con il ritorno alla vittoria di Milano per 90 a 78.

ARMANI MILANO-AIR AVELLINO 90-78

MILANO: Finley 7, Rocca 12, Jabeer 21, Hawkins 17, Mancinelli 11, Nardi, Melli, Pecherov 6, Van Den Spiegel 4, Ganeto ne, Mordente 11. All.: Bucchi

AVELLINO: Green 8, Troutman 16, Cortese ne, Spinelli, Lauwers 8, Infanti ne, Iannicelli ne, Szewczyk 17, Thomas 16, Johnson 5, Dean 8, Barbaro ne. All.: Vitucci

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