Avellino – “Gli apprezzamenti per Fernando Romano da parte dei “Bersaniani”, nonostante le sole 3 preferenze su 308 votanti – ricevuti ieri in conferenza stampa – sono stati apprezzati sia dal diretto interessato che dal Circolo, ma Laboratorio Democratico ritiene che quanto evidenziato ieri da Lucio Fierro e Luigi Famiglietti debba essere letto in un senso che va al di là del rapporto personale che pur nella sua innegabile importanza è solo una delle componenti di un percorso politico che potrebbe aprire scenari impensabili anche fino a qualche giorno fa”. Così recita la nota del coordinamento di Laboratorio democratico, circolo Pd di Avellino. “Il nostro circolo – si legge ancora – ha da sempre improntato la sua attività politica sull’ascolto e sul confronto. Ascolto e confronto che deve avere si, dei luoghi istituzionali, ma che, quando si è mossi da grande entusiasmo, passione e voglia di raggiungere un nobile obiettivo, può essere anche un seggio elettorale, piuttosto che una piazza oppure una strada di passeggio. Questo essere ‘aperti’, fino ad oggi, ci ha portati ad ottenere risultati che sempre più ci convincono che la strada è quella giusta. Il nostro augurio e che questo “modello” possa affermarsi in maniera stabile anche all’interno di tutto il PD a partire da un confronto sereno sulla scelta del Segretario Provinciale che dovrà, per il gravoso compito che lo attende nei prossimi mesi, essere innanzitutto una persona protesa ad aggregare e fare squadra”.