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La triplice nel Pd, D’Amelio: Ferrara, Festa e Cutillo si dimettano

Avellino – “La pubblica adesione dei tre segretari delle più importanti confederazioni irpine al Partito Democratico, lascia, quanto meno perplessi”. E’ quanto sostiene il segretario provinciale dell’Udc Angelo D’Amelio. “Nessuno vuole giudicare le personali e quanto mai legittime ambizioni politiche – afferma Angelo D’Amelio – dei vari Ferrara, Cutillo e Festa, ma questa loro decisione mette fortemente in imbarazzo le tre organizzazioni che oggi rappresentano ai massimi vertici. Prima ancora della adesione del Partito Democratico, Ferrara, Festa e Cutillo avrebbero fatto bene a dimettersi dall’incarico. Non è possibile svendere lotte e conquiste di decenni con velleità personali di carriera; ci si chiede in che modo oggi il lavoratore iscritto alla Cigl alla Cisl alla Uil possa sentirsi rappresentato da chi ha chiaramente scelto di auspicare ad un ruolo di super partes e di scendere in campo in prima persona con una chiara linea politica. Come faranno ora Cutillo, Ferrara e Festa a continuare a portare avanti le tante vertenze aperte per il lavoro in provincia di Avellino?” “Un chiaro esempio – continua D’Amelio – è la vicenda degli Lsu al comune di Avellino. Cigl, Cisl e Uil hanno sostenuto la battaglia contro la privatizzazione dei servizi: in prima linea c’erano anche i tre segretari provinciali adesso invece da uomini di partito, è facile immaginare che Ferrara, Festa e Cutillo facciano un passo indietro nella vicenda sacrificando la vertenza Lsu, così come hanno fatto i Ds di Avellino, sull’altare del Partito Democratico. A tal proposito ci piace ricordare – conclude il Segretario Provinciale D’Amelio – il giudizio impietoso e netto del ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, sullo stato di salute attuale delle organizzazioni dei lavoratori: «il sindacato non ha più slancio»”.

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