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La storica bandiera Di Somma: “Avellino dal valido organico”

Da “Il Biancoverde” n. 6 del 27/09/2013

“L’Avellino ha un buon organico di giocatori e, anche se la Serie B è un campionato lungo e delicato, sono convinto possa affrontare a testa alta le varie contendenti, anche le più quotate, ed accumulare punti preziosi utili al raggiungimento dell’obiettivo salvezza” – così la storica bandiera biancoverde Salvatore Di Somma, oggi Responsabile dell’area scouting del Benevento Calcio -. “Rastelli ha un gruppo solido e compatto. E la maggior parte di quest’ultimo ha mostrato qualità e spessore già lo scorso anno, vincendo meritatamente il campionato. Oggi, questa squadra, si è ispessita con nuovi ed importanti innesti serbando tuttavia, grande entusiasmo e determinazione”. Stila una disamina tecnica lo storico capitano dell’Avellino. Un attento esame dei reparti: “La squadra è messa bene. Ha due portieri importanti come Terracciano e Seculin (con lui per due anni a Castellammare). La difesa è altrettanto considerevole, per non parlare del centrocampo che, a mio avviso, è di forte qualità. Togni è una pedina importantissima, un giocatore fondamentale che, probabilmente, condannato dagli infortuni, deve ancora uscire fuori del tutto. In fase offensiva vedo un Castaldo che ha espresso un inizio campionato eccellente; Soncin, invece, ha bisogno di tempo. È un attaccante di grande esperienza che sta pagando la condizione fisica, non ancora al top. Anche Galabinov ha caratteristiche rilevanti. E’ una prima punta e ha disputato un campionato importante, lo scorso anno, con la casacca del Gubbio (24 presenze e 12 reti)”. Si sofferma sul ‘pupillo’ della famiglia biancoverde l’ex Responsabile dell’area tecnica della Juve Stabia: “La convocazione in Nazionale Under 21 è un traguardo importante e meritato per il giovane Zappacosta. In due anni, questo ragazzo, ha maturato una crescita esponenziale e, con l’umiltà che gli appartiene, sono sicuro otterrà grandi risultati nel tempo. Plausi e meriti a chi ha creduto in lui e a chi lo ha valorizzato”. “Dell’Irpinia – conclude Di Somma – conservo tantissimi bei ricordi da calciatore, ma la partita che non dimenticherò mai è Sampdoria – Avellino a Genova dove, con il cuore e l’amore, assieme ai tifosi, riuscimmo a vincere il campionato ed approdare in serie A. Finì 0 a 1”.

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