“La Società Scandone Basket non intende accettare lezioni di stile”

0
197

Avellino – Dopo quanto accaduto a conclusione del match tra l’Air-Avellino ed il Livorno, oggi la nota ufficiale della “Felice Scandone” che riportiamo integralmente.
“Premettendo che piena ed incondizionata solidarietà è stata espressa ai vertici del Basket Livorno nell’immediato dopo gara e partendo dal presupposto che non esiste giustificazione per quanto accaduto ad alcuni tesserati della sopra menzionata società, la S.S. ‘Felice Scandone’ Air Avellino, dopo una pausa di riflessione conseguente alla necessità di voler effettuare una valutazione ed una ricostruzione attenta di quanto accaduto nel corso della gara contro il Basket Livorno, intende completare l’esposizione dei fatti riportati dal coach livornese ad alcuni organi stampa. Il Signor Moretti ha dimenticato di menzionare, nella sua esposizione, il comportamento poco educato e soprattutto poco rispettoso di una parte dei suoi giocatori nei confronti del pubblico avellinese, composto ‘anche’ da donne e bambini, che si è visto rivolgere per l’intero arco della gara insulti e gesti irridenti e provocatori da alcuni atleti livornesi, determinando un circolo di causa-effetto degenerato nell’infuocato dopo gara. Pertanto i poco edificanti episodi sono da ascrivere non alla vittoria conseguita meritatamente sul campo da Livorno, ma agli atteggiamenti degli avversari, senza dubbio poco consoni ad atleti professionisti. Per cui il termine “intimidazione” appare quanto mai fuori luogo, considerando la cortesia con cui Livorno è stata accolta dalla Società e dal pubblico, evidente segno di mancata premeditazione. La Società Scandone Basket proprio per questi motivi non intende accettare lezioni di stile da nessuno, specie se impartite in base ad una graduatoria di ammende, per altro sanzionate in sole 3 circostanze (Roma, Cantù e Livorno) in seguito a direzioni di gara più che contestabili, e ricorda, inoltre, che l’etica sportiva, accanto al saper perdere, impone anche il saper vincere e riconosce nel rispetto dell’avversario un valore sacro ed inviolabile”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here