
Avellino – Era per tutti Romoletto, l’amico e il tifoso. Ancora una volta la cronaca deve fare i conti con la scomparsa di un amico, stroncato da un infarto mentre era impegnato nel suo lavoro quotidiano. Nulla hanno potuto i sanitari del Pronto Soccorso di Avellino. Romolo Giro aveva 55 anni, lascia la moglie e tre figli e i tanti amici di Borgo Ferrovia, Atripalda, etc. che hanno avuto l’onore e il piacere di conoscerlo. Grande appassionato di calcio e tifoso doc dell’Avellino, la squadra del cuore e delle discussioni giornaliere con gli amici di sempre. Era facile incontrarlo con il gruppo “storico” di Borgo Ferrovia nei pressi del Ristorante Malaga intento a discutere sulle più svariate questioni della realtà avellinese, dalla politica al calcio, dal lavoro ai problemi del Rione. Un uomo semplice, con i piedi ben saldi per terra e determinato nelle opportunità che la vita gli ha offerto. Vogliamo ricordarlo nel modo che forse gli farà piacere: il giorno della promozione in serie B con la festa a Palazzo Caracciolo, tra i Pugliese e la De Simone. Anche quel giorno, era un protagonista. I funerali si terranno domani alle 16.00 alla Chiesa San Francesco di Borgo Ferrovia.