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LA CRONACA: Coach Boniciolli ha tutto il roster al completo, compreso il neo arrivo Simòn Petrov. Nello starting-five iniziale l’allenatore triestino da spazio a: Zimmerman, Curry, Strong, Radulovic e Jamison. Il dirimpettaio, Sandro Dell’Agnello alla ricerca della prima vittoria da head-coach va con Rowe, Daniels, McPherson, Sinsley e Hunter. Unico assente in casa labronica è Kickert, che nella gara di andata rappresentò una vera e propria spina nel fianco per i biancoverdi. Il gioco primo periodo si apre con un canestro di Radulovic. Avellino prova subito a mettere pressione agli ospiti con una zone press. L’inzio è vibrante con le squadre che mostrano tutte la loro intensità. Terrificanti le schiacciate di Daniels, McPhersone e Sinsley. I biancoverdi peccano in difesa e lasciano troppi rimbalzi ad Hunter che spadrona in area pitturata. Il ritmo alto favorisce gli amaranto, più adatti al gioco veloce. Al 5’ il punteggio è 13-12 per i padroni di casa. Con 8 punti di fila Rowe porta i suoi in vantaggio, raggiungendo il più 9(17-26). Nel secondo quarto c’è Petrov sul parquet. La sua apparizione è veloce. Il tempo di una bomba e tre falli commessi e subito torna a sedersi in panchina. Boniciolli sprona i suoi, che con un parziale di 13-4 riagganciano i toscani 30-30. Al 15 la squadra di Dell’Agnello conduce di uno 35-36. Una tripla di Strong in contropiede da il vantaggio ad Avellino. Nel finale di tempo Jamison e compagni allungano e concludono il primo tempo 47-42. La ripresa inizia con un parziale di 10-2 di Livorno. Boniciolli è costretto a chiamare sospensione. Dal time-out gli irpini escono rinvigoriti e provano a reagire. Livorno passa ad una zona 2-3 che mette in difficoltà Avellino. Nel finale di tempo si sveglia Curry che mette a segno 5 punti di fila chiudendo il terzo periodo 62-58. L’ultimo quarto è quello decisivo. Avellino prova a scappare, ma si fa puntualmente recuperare da Livorno. I biancoverdi si portano sul più 11 (76-65). Sembra finita, ma non è così. Livorno ci crede e con Rowe, Hunter e McPherson rimane a galla. Ad una bomba di Petrov risponde Daniels da tre. I labronici per recuperare commettono fallo sistematico. Radulovic è glaciale alla lunetta. L’ultimo possesso è di Livorno, ma Rowe perde palla Jamison la recupera e subisce fallo. Dalla linea della carità fa 1/2 rimbalzo di Redulovic e partita finita. Avellino sbanca il Del Mauro 89-85, vince e ribalta la differenza canestri. Sugli spalti finalmente è festa.(di Giovanni La Rosa)
Air Scandone Avellino: Petrov 11, Radulovic 17, Jamison 20, Curry 13, Strong 13, Dorkofikis 2, Rossetti, Cerullo, Zimmerman, Maioli, Frascolla, Lisicky 4
All. Matteo Boniciolli
TdShp.it Livorno: Hunter 14, Vannini, Porzignis 4, McPherson 22, Sambugaro, Rowe 14, Sensley 2, Ingles 2, Cantagalli, Fantoni 10, Cessel, Daniels 17
All. Sandro Dell’Agnello
Arbitri: Paternicò-Tola-Grossi
Usciti per falli: McPherson, Hunter; Petrov
Parziali:17-26; 47-42; 62-58; 89-85