La Scandone aspetta il nuovo arrivo. Un 1-2 proveniente dalla Nbdl

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Non brillante ma utile l’amichevole di mercoledì con Scafati. Giovedì i ragazzi di Boniciolli si sono ritrovati in palestra per preparare nel migliore dei modi la penultima gara interna del girone d’andata contro Roma. La Lottomatica, ieri impegnata in Spagna contro la Joventut Badalona, cercava la vittoria per rimanere aggrappata alla possibilità di qualificazione tra le migliori 16 squadre dell’Eurolega e accedere alle Top-sixsteen. Gara complicata, contro una Joventut Badalona già qualificata matematicamente grazie alle 7 vittorie (su 11 incontri) che le hanno regalato il secondo posto del girone B dietro solo all’imbattuto Panathinaikos, squadra che ospiterà le prossime final-four di Eurolega. Gli spagnoli, forse la vera sorpresa di questa stagione, hanno messo in mostra Ricky Rubio. L’astro nascente della pallacanestro iberica ha appena 16 anni ma gioca come un veterano. Per lui si prospetta un futuro radioso dall’altra parte dell’Oceano. Il coach giallorosso, Jasmin Ripesa, come tutta la squadra ha voglia di ben figurare in coppa. La gara di ieri è stata molto combattuta. In due giorni i romani dovranno recuperare le forze perché domenica li aspetta una partita difficile. Avellino vuole tornare a vincere. Il successo manca ormai da oltre un mese. L’ultima vittoria risale al 17 dicembre scorso contro Milano. Era la gara dell’addio di Pecile, ma soprattutto verrà ricordata come l’unico match positivo di Darby. Il play di Detroit è stata davvero una delusione. Non il classico regista che pensa a far giocare la squadra. Molto spesso prevale l’egoismo personale, la voglia di fare canestro nonostante le cifre per ciò che riguardano gli assist, 4.6 per gara, potrebbero far pensare il contrario. In 13 gare il colored di Detroit ha messo a segno 10 ppg, con il 42% da due ed il 28% da tre, il 90% ai liberi e 3.6 palle perse. In parole povere Darby non ha mai dato l’impressione di poter essere decisivo. L’impegno non è mai mancato, ma le sue scelte hanno lasciato spesso perplessi. L’ultima gara ne è la conferma. Un play che non ha mai soddisfatto nessuno a partire dal coach. Ora però è l’unico giocatore da poter sfruttare in quel ruolo. Lisicky è stato provato, ma non ha i tempi per farlo, Rossetti è stato sperimentato nell’amichevole con Scafati. Il fiorentino sembrerebbe essere più adatto, ma ad Avellino serve qualcuno che garantisca sicurezza. Ragion per cui si sta cercando un giocatore che possa avere queste caratteristiche e che allo stesso tempo possa cambiare anche Curry. L’americano, ancora alle prese con qualche fastidio, non ha disputato lo scrimmage con Scafati. La Scandone avrebbe trovato l’innesto ideale. Si cercava un giocatore che potesse ricoprire tre ruoli, quello di play-guardia e ala piccola. Nei giorni scorsi si era fatto il nome di Jamal Thomas, ma anche quello di Taylor Donell. Quest’ultimo, attualmente in forza ai Washington Wizard, è stato molto vicino ad Avellino. Ma poi non se ne è fatto più nulla. Ormai sembra certo che nelle prossime la Scandone ufficializzerà l’accordo con un giocatore della Nbdl. Non un gran tiratore, ma un buon giocatore. Un 1-2 che possa contribuire a migliorare il gioco della squadra avellinese. Impossibile vederlo in campo contro la Lottomatica. Il suo arrivo è previsto per prossima settimana. La trattativa è stata portata avanti da Gresta, che negli scorsi giorni era negli States. Per ciò che riguarda il mercato delle altre. Scafati rilascia Martinez, che mercoledì era assente e Raiola. Il play italiano si è accasasato a Novara, il domenicano a Teramo. Mentre alla corte di Alibegovic è giunto Nolan. Milano, dove sembra essere in bilico coach Djordjevic, è interessata all’ex avellinese Hervè Toure. Il francesino, preso lo scorso anno da Andrea Capobianco, in questa stagione sta disputando un campionato clamoroso sia per la qualità di gioco espressa, sia per le cifre.(di Giovanni La Rosa)

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