“Siamo costretti, nostro malgrado, a denunciare una grave irregolarità che sta per consumarsi all’assemblea congressuale e che sancirà l’elezione del nuovo segretario provinciale”. Così in sintesi il circolo Nilde Iotti rappresentato da Carmine Aliasi e Andrea Forgione. “La nostra componente da otto mesi non viene invitata alle riunioni di sezione e quindi di fatto viene esclusa dalla normale attività di partito; due nostri iscritti il compagno Aliasi ed il compagno Forgione da tre mesi hanno un procedimento disciplinare davanti alla commissione di garanzia e senza che siano stati sentiti e senza che l’iter processuale sia concluso, gli è stata commutata la pena della sospensione cautelare; ad Aliasi e Forgione è stata negata la tessera 2006 a mezzo missiva; in data 5 settembre è stato eletto, alla presenza di due delegati provinciali, il nuovo segretario di sezione ed il nuovo direttivo senza che i bassoliniani fossero stati invitati ed anzi il tutto è avvenuto mentre i compagni partecipavano alla riunione di componente al centro sociale di Avellino; ai bassoliniani è stata negata la possibilità di poter procedere alla campagna adesioni perchè le tessere, in numero limitato, sono state a totale appannaggio dei referenti territoriali della maggioranza che tiene la federazione. Ma la cosa più grave è che sabato all’assemblea congressuale avrà diritto di voto anche il compagno sig. Antonio Lo Vuolo quale delegato della sezione della Sinistra Giovanile. Ebbene a Paternopoli non esiste nessuna Sinistra Giovanile. Nessun giovane di Paternopoli si è iscritto quindi Lo Vuolo rappresenta se stesso, anzi neanche se stesso perchè egli e iscritto al partito e non alla sinistra giovanile. Per cui questo delegato è una pura invenzione che potrebbe falsare i numeri della maggioranza. A nostro parere questo è un grave episodio che necessita di un esposto alla commissione di garanzia nazionale che è già in itinere. A tal proposito annunciamo che stiamo valutando anche la possibilità di procedere ad un volantinaggio davanti allo ingresso della sala congressuale per sabato mattina e sabato pomeriggio. Tutta l’Irpinia deve sapere la pericolosa degenerazione democratica che il nostro partito sta attraversando e che necessita dell’impegno di tutti i compagni di certa fede democratica”.