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“Scopo della protesta è quello di rompere la retorica natalizia del “tutto va bene” – spiega il direttivo provinciale di Casa Pound Italia Avellino –. In una fase in cui si dispensano ipocritamente “consigli per gli acquisiti” di ogni genere e fattura, in un trionfo di quel regno della merce e del consumo che proprio in queste settimane entra in una crisi forse irreversibile, abbiamo simbolicamente mostrato l’immagine choc di un Babbo Natale cadavere proprio per sensibilizzare sul momento drammatico che sta vivendo il nostro popolo. Giornalmente sui quotidiani avellinesi leggiamo, di fabbriche che chiudono, liste di mobilità che crescono, come crescono quelle di disoccupazione, così come leggiamo ogni giorno nuove promesse di “cassa integrazione” da parte della F.M.A”.
“Siamo stufi – aggiunge Iannone, responsabile nazionale del Movimento – di leggere ovunque che a Natale siamo tutti più buoni e che tutto va bene. Non ci sembra che in questo periodo banchieri e palazzinari siano diventati più ‘buoni’ ed i festeggiamenti stessi saranno soltanto un miraggio per migliaia di famiglie, di lavoratori e di pensionati sempre più stretti nella morsa della crisi provocata da un sistema manovrato dai soliti speculatori. In questo momento economicamente difficile si stanno chiedendo sacrifici solo e soltanto ai semplici cittadini. E questo – conclude il responsabile di Casa Pound Italia – è per noi intollerabile”.
Il finto scenario dell’omicidio è stato allestito dai militanti di Casa Pound Italia Avellino in sincronia con decine e decine di altre città su tutto il territorio nazionale presso il corso Vittorio Emanuele davanti la villa comunale.