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La nuova Conza si presenta ai volontari di ieri e politici di oggi

Conza Della Campania – Venticinquesimo dal terremoto, il Comune di Conza si prepara ad accogliere visite importanti. A fare da spettatori della rinascita di uno dei comuni terremotati più colpiti dell’Irpinia, ci saranno, molto probabilmente, anche esponenti politici del calibro di Antonio Bassolino, presidente della Giunta regionale, e il numero uno della Camera dei Deputati, Pierferdinando Casini. Attesa per la manifestazione del 23 novembre -dedicata in primo luogo a tutti i volontari che all’epoca del disastro seppero dare contributi preziosi alla comunità terremotata- anche la presenza degli assessori regionali irpini, Enzo De Luca (Lavori Pubblici) e Rosetta D’Amelio (Politiche sociali). Nel parterre degli ospiti non mancheranno poi il Prefetto di Avellino, Costantino Ippolito, il Vescovo Alfano, e una rappresentanza della Lega per le Autonomie locali, oltre a una rosa di sindaci del comprensorio. Intanto, il primo cittadino di Conza, Vito Farese, è impegnato a pieno ritmo nel ‘cantiere della rinascita’, la piazza principale del comune, intitolata a Sandro Pertini, adibita per l’occasione a palcoscenico di interessanti iniziative e non solo. Per lanciare il messaggio di una svolta concreta che ha visto impegnate sul campo più generazioni amministrative, saranno infatti presentate il prossimo 23 novembre, grandi novità. A partire dall’elogio alle vittime del sisma dell’ ’80, per mezzo di un singolare monumento realizzato da Giuseppe Rubicco, in via di ultimazione -un cosmo spaccato dallo sforzo di due figure che fuoriescono dal globo a testimoniare la rinascita del fragile che vince sul tenace- collocato nel bel mezzo di una fontana di nuova realizzazione, opera nel complesso impreziosita da un gioco fascinoso di luci e di acque; per proseguire con la presentazione di una importante pubblicazione realizzata a più mani, quelle dei primi cittadini conzesi che da un quarto di secolo a questa parte si sono visti catapultati nella ricostruzione di una comunità lentamente risorta dal nulla delle macerie. Un volume fatto di testimonianze ed immagini che raccontano tutti gli step di un faticoso percorso in salita scandito in più fasi: dagli alloggi in roulotte ai prefabbricati, e poi, dal ’92, il ritorno in paese dove sono state a poco a poco ricostruite le case e riassestate le strade. Infine l’amministrazione Farese che ha seguito soprattutto il miglioramento delle condizioni di vivibilità di un comune nato due volte. “Abbiamo curato il verde pubblico, l’arredo urbano, il rilancio del commercio -che negli ultimi tempi si è arricchito di 6 o 7 nuove attività-, il turismo. Di recente, poi, stiamo seguendo un progetto che prevede la nascita, in piazza, di un centro commerciale multilivello”. Una struttura di ben 1800 metri quadri, distribuiti su tre piani, fornita di garage, che andrà a completare quel disegno di riqualificazione della piazza centrale tanto agognato, voluto e alla fine perseguito dalla Giunta Farese. E la manifestazione del 23 Novembre servirà a far capire proprio questo: come dalla volontà amministrativa e dalla sinergia politica possano derivare grandi imprese: un esempio su tutti, la rinascita di popoli e interi paesi dopo un dramma indelebile come il terremoto dell’ ’80 in Irpinia. (di Antonietta Miceli)

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