![]()
Gli chef candidati a rivestire la giacca della N.I.C. si cimenteranno in una difficile prova che prevede la preparazione di piatti, suddivisi nei vari programmi, da presentare in competizioni internazionali. Il regolamento della selezione è quello dei concorsi mondiali della Wacs. La giuria sarà formata dai componenti del Comitato Tecnico Scientifico che affiancherà Caldarulo nella gestione tecnica della NIC. Proprio Avellino sarà il palcoscenico ove svelare i componenti del comitato. Mentre il Team Manager ha già provveduto ad ufficializzare il coach responsabile per il Junior Team, indicato nella persona di Gaetano Ragunì.
“Abbiamo voluto fortemente cominciare l’avventura della nuova Nic, partendo dalla scuola – tiene a precisare il Team Manager – perché è stando vicino alle nuove generazioni di professionisti che vogliamo trasmettere, oltre alla passione, anche l’importanza fondamentale della formazione. Inoltre – continua Caldarulo – la nostra testimonianza alle giovani generazioni, servirà ad infondere quella speranza per il futuro, oggi messa a dura prova dal difficile momento economico che l’Italia sta vivendo”.
Per gli chef che giungeranno ad Avellino sarà una sfida dura, visto che si sono candidati a rivestire un ruolo di grande importanza, quale quello di rappresentare l’Italia in tutte le maggiori competizioni mondiali. Il loro lavoro sarà attentamente vagliato da Daniele Caldarulo. Una competizione che, purtroppo, non vedrà tutti vincitori. Il Team Manager chiude ringraziando la dirigenza del “bello e funzionale Istituto “Manlio Rossi Doria”, messaci a completa disposizione per questa occasione molto particolare, e gli sponsor ufficiali della N.I.C., Staff Ice, Pentole Agnelli Fasa e Base Protection”.