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La rapitrice era riconoscibile, perchè ha agito a viso scoperto: “Aveva gli occhiali e uno spillone nei capelli – ha raccontato mamma Annalisa – Aveva un comportamento normale. Ha parlato normalmente. Era un’infermiera dolcissima”.
Quella donna, che Annalisa ha dichiarato di non conoscere, si è presa cura di lei: “Mi ha aggiustato il catetere, mi ha aggiustato la flebo. Mi ha detto anche che è un peccato che certe donne abbandonino i bambini”.
IL PERDONO – La mamma del piccolo Luca è disposta a perdonare chi le ha portato via suo figlio: “Non gli ha fatto del male – ha continuato – l’ha fatto pure mangiare. Ieri quando è arrivato qui Luca dormiva. Ho pregato, pregato. Finalmente è finita – ha concluso – è andato tutto bene. Grazie a tutti”.
Che farà per prima cosa Annalisa, quando uscirà dall’ospedale? “Andrò al santuario di San Gerardo a Caposele”, risponde piangendo.